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Cronaca

FIPE, obbligo di raccolta differenziata per gli esercizi pubblici

Lo rende noto locale Associazione degli esercenti: ogni esercizio pubblico deve effettuare la raccolta differenziata. In particolare a quelli  con sede nel Comune di Trieste che ancora non avessero provveduto si raccomanda di ritirare, presso gli uffici di via  Roma 28, gli appositi contenitori

Il rodaggio è terminato. Ora non ci sono più scusanti: come ricorda anche la locale Associazione degli esercenti presieduta da Bruno Vesnaver, ogni esercizio pubblico deve effettuare la raccolta differenziata. In particolare a quelli  con sede nel Comune di Trieste che ancora non avessero provveduto si raccomanda di ritirare, presso gli uffici di via  Roma 28, gli appositi contenitori (“omologati” anche dalla locale AAS #1) per provvedere alla raccolta differenziata  delle immondizie in un esercizio pubblico.

Chi, per motivi di spazio, avesse problemi a collocare i contenitori –la cui distribuzione è gratuita- può adeguarsi in  altro modo, utilizzando però raccoglitori comunque adeguati alla normativa. L’importante è svolgere correttamente la  differenziata anche in previsione di possibili controlli e di eventuali sanzioni. Chiunque avesse dei dubbi può sempre  contattare gli uffici della Fipe per chiarimenti e delucidazioni.

Il kit di contenitori in consegna è formato da un set di 3 “bidoncini” -da 50 lt. ciascuno- impilabili, a coperchio  basculante e, nei casi di esercizi di dimensioni più elevate, da un ulteriore “bidone” di maggiori dimensioni (150 lt.)  tutti diversificati per colore.

Fipe ricorda che, nell’ambito dell’iniziativa “Differenziata in azione”, realizzata da AcegasApsAmga, Comune e  Provincia di Trieste, ad oggi sono stati distribuiti quasi 500 contenitori e che il ritiro può essere effettuato anche da  imprese non associate !

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