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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Garante regionale per i diritti alla persona, presentate le attività del 2015

13.52 - In programma eventi in occasione delle giornate mondiali contro il razzismo e l'omofobia, sui diritti dell'infanzia, sui diritti delle persone con disabilità e sui diritti umani

Fabia Mellina Bares, garante  regionale per i diritti alla persona, assieme ai due componenti  dell'Ufficio Pino Roveredo e Walter Citti, ha presentato  all'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale un articolato  programma per il 2015.

Per quel che riguarda le attività di ascolto istituzionale mediazione, facilitazione e conciliazione sono previsti quattro  seminari di formazione, e altrettanti incontri verranno destinati  alla promozione culturale. Verranno inoltre organizzati degli  eventi in occasione delle giornate mondiali contro il razzismo e  l'omofobia (21 marzo), contro l'omofobia (17 maggio), sui diritti  dell'infanzia (20 novembre), sui diritti delle persone con  disabilità (3 dicembre) e sui diritti umani (10 dicembre). Altre  iniziative riguarderanno la sensibilizzazione e la formazione sul  fenomeno del bullismo scolastico e sullo scambio di buone prassi  in materia di politiche di inclusione e parità di trattamento.

Prevista anche un'indispensabile attività di comunicazione e di  documentazione attraverso il sito web, newsletter, una rubrica  periodica e l'informazione sui mass media.

Sul versante della formazione e dell'aggiornamento sono previsti  per il settore dei minori due incontri dedicati ai referenti  territoriali e altri due per gli avvocati-curatori speciali,  quattro moduli formativi per aspiranti tutori legali-protutori e  due corsi di formazione sulla tutela delle discriminazioni.


L'Ufficio del Garante, come attività consultiva, fornirà anche  pareri e raccomandazioni sui progetti di legge regionali e sugli  atti di pianificazione e di indirizzo.

Un seminario di studio per la conoscenza e la diffusione di buone  prassi nell'ambito della esecuzione penale minorile e uno sulla
dispersione scolastica faranno riferimento alle attività di  tutela e protezione.

Il programma prevede infine un'attività di studio e ricerca e una  di vigilanza e segnalazione, che si concretizzerà nella raccolta  dei dati e delle conoscenze emerse nel corso dell'attività.

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