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Il Direttore de " la Voce di Trieste " Denuncia la Gas Natural per Minacce

Come da atto allegato, oggi (29 dicembre) il direttore del periodico d'inchiesta La Voce di Trieste, Paolo G. Parovel, ha denunciato alla Procura la multinazionale spagnola Gas Natural per reati di minaccia aggravata verso istituzioni, stampa...

Come da atto allegato, oggi (29 dicembre) il direttore del periodico d'inchiesta La Voce di Trieste, Paolo G. Parovel, ha denunciato alla Procura la multinazionale spagnola Gas Natural per reati di minaccia aggravata verso istituzioni, stampa, associazioni ambientaliste e cittadini.

La denuncia segue una lettera ufficiale con cui la multinazionale ha reagito ad un provvedimento del
ministro dell'Ambiente, Clini, minacciando cause per danni contro tutti gli oppositori in Italia e Slovenia alla costruzione di due rigassificatori e di un gasdotto nel porto e nel golfo di Trieste.

Le ipotesi di reato formulate nella denuncia sono perciò quelle di minaccia grave (art. 612 c.p.), diretta anche a corpi politici, amministrativi, autorità (art. 338 c.p.) ed in tentata violazione della libertà d'informazione (art. 21 Cost.)

La denuncia ricorda che Gas Natural è tra le multinazionali oggetto di indagini e di una condanna etica internazionale (2010) del TPP - Tribunale Permanente dei Popoli, per gravi violazioni dei diritti umani in Paesi deboli dell'America Latina.

IL TESTO DELLA DENUNCIA:

Alla Procura della Repubblica presso it Tribunale di Trieste
prot.orocura.trieste@ eiustiziacert.it.
Denuncia - qrlerela
ex artt. 612 e 318 c.p. ed art 21 Cost.
presentata da Paolo G. Parovel, giornalista a carico dei responsabili, da identificarsi, della sotto
descritta lettera di pubblica minaccia di Gas Natural nei confronti delle istituzioni, dei cittadini
e della stampa italiane e slovene.
1. Sulla città, il porto ed il golfo ili Trieste pendono, come noto, richieste di due imprese
multinazionali per la realizzazione di due rigassificatori (uno nel porto ed uno su piattaforma
marina al largo) e del relativo gasdotto, soggetti anche a parere della confinante Repubblica di
Slovenia.
2. ll 19.12.12 il ministo italiano dell'Ambiente Corrado Clini, ha comunicato alle autorità di
Trieste di avere disposto, su informazioni e richiesta della presidente dell'Autorita Portuale di
Trieste, Marina Monassi, il riesame degli impatti ambientali dei tre impianti. e ciò a giusto e
doveroso sollievo di gravi, fondate e documentate preoccupazioni d'interesse pubblico su impatti
ambientali, sanitari ed economici fondatamente temuti gravi ed irreversibili.
3, Secondo il quotidiano Iocale II Piccolo del 22.12.2A12, p.Ll: «Chiederemo i danni a chi
ostacola il progetto») la multinazionale spagnola Gas Natural avrebbe reagito immediatamente a
tale decisione governativa italiana con una lettera ufficiale di contestazione pesantemente
minacciosa, indirizzata ai Ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo economico ma sostanzialmente
diretta all'intera collettività.
4. Nei passi della lettera riportati o riferiti dal quotidiano la multinazionale non si limita infatti ad
sostenere totalmente infondati ed illegittimi [a decisione ministeriale, il ritardo nel rilascio delle
autorizzazioni ai propri progetti e tutte le opposizioni ad essi, ma minaccia anche di azione contro
i responsabili pesanti azioni giudiziarie «in tutte le sedi amministrative, civili e penali con richieste
di danni ovvianente ingentissime.
5. Tate minaccia della multinazionale è dunque rivolta con scopi intimidatori alla totalità ed a
ciascuno dei soggetti comunque coinvolti nelle decisioni sulle richieste di Gas Natural, sia in Italia
che in Slovenia: i rispettivi governi, singoli ministeri e loro ministri e funzionari; amministazioni
regionali, provinciali, comunali ed i loro amministratori elettivi (sindaci, presidenti, giunte, consigli,
assessori, consiglieri) e funzionari; organizzazioni della società civile, organi di stampa, giornalisti e
cittadini critici.
6. A prescindere dalle implicazioni etiche e giuridiche generali di violazione dei principi
democratici e dei diritti umani (v. anche sotto ad 9), nell'ambito dell'ordinamento penale italiano
tale pressione intimidatoria appare rientrare nelle ipotesi di reato specifiche della minaccia grave
(art. 612,1" e 2o c.p.) di danno ingiusto, rivolta sia a singole persone, fu (art. 338 c.p.) a corpi
politici ed amministrativi, loro rappresentanze e pubbliche Autorita' costituite in collegio, allo
scopo di impedirne o turbame I'attivita influendo sulle loro deliberazioni, sia agli operatori della
libertà d'informazione (tutelata dall'art. 2l Cost.). E ciò in quanto:
a) il danno minacciato è palesemente ingiusto, sia perché i titoli ed i motivi delle verifiche ed
opposizioni che esso colpirebbe per impedirle sono provatamente e notoriamente legittimi e tecnicamente fondati, sia perché Gas Natural non risulta avere ancora maturato alcun diritto
definitivo di attuazione dei progetti che possa dare luogo a risarcimento di danni;
b) il danno minacciato consiste tuttavìa già nell'apertura temeraria di procedimenti giudiziari
offensivi che impongono comunque alla parte aggredita impegni, spese, conseguenze, tempi ed
incertezze difensivi rilevanti, che per i soggetti individuali ed istituzionali economicamente più
deboli risultano eccessivamente gravoso del tutto insostenibili;
c) la minaccia è materialmente e psicologicamente credibile, e potenzialmente efficace, poiché la
multinazionale si presume abbia invece i mezà economici per attuarla, anche su vasta scala, con
un pegru di spesa comunque marginali rispetto ai profitti che I'azione minacciosa potebbe sbloccare
causando desistenze di oppositori e forzando decisioni istituzionali.
7. È contemporaneamente notorio e provato che nelle istituzioni nazionali e locali operano da tempo
politici di diversi partiti e funzionari che appoggiano attivamente o passivamente le richieste della
multinazionale Gas Natural nonostante, o senza rilevare adeguatamente, I'evidenza degli interessi
pubblici contrari di rango locale, nazionale e comunitario europeo.
8. Risultano inoltre notoriamente in corso a e da Trieste, anche da parte dei predetti o col loro
favore, campagne di sabotaggio attivo e passivo, e persino denigrazione, contro i membri del
Governo (come iI Ministo Clini), i funzionari dello Stato (come la presidente in carica dell'Autorità
Portuale) ed i politici, giornalisti ed organi di stampa che in qualsiasi modo riservino doverosa
attenzione critica d'interesse pubblico ai progetti ed alle pressioni così pesantemente invasivi di
Gas Natural.
9. Suscita infine legittima inquietudine, anche alla luce di tali circostanze, il fatto che la medesima
multinazionale sia tra quelle oggetto di severe indagini e di dura condanna etica internazionale
recente (maggio 2010) da parte del TPP - Tribunale Permanente dei Popoli, perché accusate di gravi violazioni dei diritti umani delle popolazioni di Paesi deboli dell'America Lattina.
Tutto ciò considerato e qui esposto, tovandomi tra i soggetti più impegnati nelle attività critiche dei
progetti di rigassificazione a Trieste quale cittadino.
Giornalista e responsabile direzionale editoriale A.L.I. del, periodico,indipendente la Voce di Trieste, formulo nel interesse mio e pubblico denuncia - querela nelle ipotesi di reato di cui sopra ad 6
a carico dei responsabili delle desecritte minacce ufficiali scritte formulate a nome della
multinazionale Gas Natural e/o di sue articolazioni societarie nazionali od estere, con estensione
contestuale delle indagini a tutte le circostanze inerenti qui esposte, incluse quelle di cui sopra ad 7
ed 8, e chiedo siano perseguiti questi e tutti gli altri reati che Ie indagini dovessero evidenziare a
carico di chiunque.
Tengo a disposizione e mi riservo di produrre ogni integrazione documentale ed analitica utile alle
indagini, e chiedo di essere avvisato delle eventuali richieste di proroga delle stesse o di
archiviazione del procedimento.
Provvederò all'elezione di domicilio con la successiva consegna materiale di una copia carlacea del presente atto, che per motivi di evidente urgenzaVi deposito qui
oggi per e-mail certificata, inviandola sia dalta mia mail personale quella dell'A.L.I.
Trieste, 29 dicembre 2012.

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