Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca

Inquinamento, nuovo Piano del Blocco del Traffico del Comune di Trieste

Modalità preventive e raccomandazioni di collaborazione da parte dei cittadini illustrate dall'Assessore Laureni «È importante trasmettere un messaggio di autotutela e di collaborazione ai cittadini, considerate alcune situazioni di...

Modalità preventive e raccomandazioni di collaborazione da parte dei cittadini illustrate dall'Assessore Laureni

«È importante trasmettere un messaggio di autotutela e di collaborazione ai cittadini, considerate alcune situazioni di superamento dei valori limite dell'inquinamento atmosferico riscontrate dal periodo natalizio ad oggi». Proprio allo scopo di informare e sensibilizzare la cittadinanza sulle nuove disposizioni del nuovo Piano di Azione Comunale (PAC) (clicca per leggerlo e vedere la mappa delle zone interdette) contro l'inquinamento atmosferico adottato dall'Amministrazione comunale, e con l'intenzione di raccomandare comportamenti di autotutela della salute, l'assessore all'Ambiente Umberto Laureni, nel corso di una conferenza stampa in Municipio - cui hanno partecipato il direttore comunale del Servizio Ambiente ed Energia Gianfranco Caputi e il Comandante della Polizia Locale Sergio Abbate - ne ha illustrato le modalità previste.

Approvato nel febbraio 2013, il PAC introduce significative modifiche e novità nei criteri di intervento del Sindaco, quando egli viene chiamato ad assumere iniziative per mitigare gli effetti dell'inquinamento urbano. Fino ad oggi - ha detto l'assessore Laureni - l'intervento era a posteriori e si basava sui valori di concentrazione misurati dalle centraline della rete ARPA: le azioni di mitigazione, quali il blocco del traffico e la riduzione del riscaldamento degli edifici, venivano decise dopo che per tre giorni consecutivi erano stati superati i valori massimi tollerabili di concentrazione degli inquinanti (polveri sottili e ossidi di azoto). Di fatto era limitata l'efficacia preventiva del provvedimento. Con il nuovo Piano di Azione si decide sulla base delle previsioni atmosferiche e si potrà intervenire prima che si determini una situazione di inquinamento (foto di repertorio di dicembre).

Situazioni che a Trieste sono variabili ed estremamente complesse, tenendo conto delle previsioni in base alla conoscenza del territorio e ai fattori che influenzano anche la meteorologia (altipiano carsico, bora, brezze marine, inversioni termiche ecc). E tenute sotto controllo utilizzando strumenti all'avanguardia, 'modelli' meteorologici preventivi che tengono conto di vari fattori 'a cascata'.

Parallelamente continuano a svolgere la loro funzione le centraline di rilevamento posizionate in vari punti della città, a scopo di verifica. Secondo la nuova procedura l'ARPA informerà il Comune che stanno per determinarsi condizioni meteorologiche alle quali con elevata probabilità si assoceranno situazioni di elevato inquinamento. Se si prevede che queste situazioni si protrarranno al massimo per due giorni consecutivi il Comune si limiterà ad una capillare informazione dei cittadini, invitandoli ad assumere comportamenti che riducano il rischio di esposizione. Se invece le previsioni meteorologiche dell'ARPA fanno ritenere altamente probabile il superamento dei valori limite per almeno tre giorni consecutivi, il Sindaco con apposita ordinanza fa scattare in quei giorni il Piano di Azione, anche in questo caso basato sul blocco del traffico nel centro città (nel consueto perimetro viario) e sulla riduzione del riscaldamento, in un area geografica e secondo criteri e deroghe coincidenti con quelli adottati in precedenza ( in sostanza potranno circolare solo veicoli euro 4 e 5).

Con il vantaggio di prevedere perciò in anticipo i giorni di chiusura. Naturalmente, raccomandiamo i cittadini di seguire alcuni comportamenti di autotutela, come ridurre l'utilizzo del veicolo privato, limitare il riscaldamento ed evitare di portare a passeggio i bambini piccoli in città. «Un'altra importante novità - ha aggiunto l'assessore Laureni - riguarda gli orari di blocco del traffico, limitati al pomeriggio, dalle 15.00 alle 20.00. Un intervallo in cui, sulla base dell'esperienza, si determinano a Trieste le condizioni di massimo inquinamento. Le nuove modalità di attuazione del Piano - come ha sottolineato l'assessore all'Ambiente - oltre a salvaguardare la salute dei cittadini e le condizioni ambientali, avranno lo scopo di migliorare l'organizzazione della vita quotidiana per tutti».

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