Legge contro l'omofobia, Crepaldi: "Mette in pericolo la libertà di espressione"

L'Arcivescovo ha dichiarato che "La nostra libertà, quella di tutti, non solo quella dei cattolici, è in pericolo. Si tratta di un disegno pretestuoso che va contrastato con forza"

Monsignor Giampaolo Crepaldi (Foto di repertorio)

Si dichiara contrario alle legge contro l'omofobia e la transfobia l'Arcivescovo Giampaolo Crepaldi, che alla fine dell'omelia lett durante la messa odierna ha voluto esprimere "Tutta la mia preoccupazione a riguardo del Disegno di Legge di contrasto all'omofobia e alla transfobia" poiché "si tratta di un'iniziativa legislativa che mette a rischio la libertà di espressione. In nome di alcune idee si ritiene di criminalizzare idee diverse. Se si concede la possibilità di censurare giuridicamente e penalmente non delle offese, ma semplicemente delle opinioni e delle verità di ordine antropologico e morale diverse da quelle dei proponenti il Disegno di legge, come per esempio la differenza fra uomo e donna, allora veramente la nostra libertà, quella di tutti, non solo quella dei cattolici - è in pericolo. Si tratta di un disegno pretestuoso che va contrastato con forza".

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