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Lunedì, 17 Giugno 2024
Cronaca

"Che zimon", Maxino per la Fondazione Luchetta: all'asta Elsa in versione "triestina"

A differenza di tutte le tutte le altre bambole disponibili sul mercato, la bambola di Maxino non canta “Let it go” come vuole la versione originale della Walt Disney, ma il ritornello della parodia “Che zimon”  lanciata dal triestino a febbraio scorso e diventata il tormentone triestino del 2015

È partita alle 16 di domenica 13 dicembre la prima asta di beneficenza ideata dal musicista Massimiliano Cernecca, in arte “Maxino”, a favore dei bambini della Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin.

Noto in tutta Italia per le sue canzoni-parodie, l’artista triestino ha infatti scelto di mettere all’asta la bambola di Elsa, la protagonista del film “Frozen” della Walt Disney, per dare il ricavato della vendita alla Fondazione che ospita a Trieste i bambini vittime delle guerre o incurabili nei loro Paesi d’origine. E quella di Maxino è una bambola speciale.

Grazie a un’operazione chirurgica – che è consistita nella modifica del circuito audio interno al giocattolo – la bambola messa all’asta è diventata un pezzo unico al mondo. A differenza di tutte le sue gemelle disponibili sul mercato, la bambola di Maxino non canta “Let it go” come vuole la versione originale della Walt Disney, ma il ritornello della parodia “Che zimon”  lanciata dal musicista a febbraio scorso e diventata il tormentone triestino del 2015.

Da quando è stata pubblicata su Youtube, “Che zimon” ha infatti raggiunto e superato le 107mila visite.

Tutti possono partecipare all’asta, che apre alle 16 di oggi su eBay e avrà una durata di sette giorni: sulla fan page Facebook di Maxino gli aspiranti acquirenti potranno fare la propria offerta per cercare di accaparrarsi la bambola. Basta un clic sul video – promo dell’iniziativa.

L’asta chiuderà dal vivo domenica prossima all’Antico Caffè San Marco, durante lo spettacolo di musica e gag che Maxino terrà dalle 15 alle 16.30 insieme al comico Flavio Furian, suo storico collaboratore.

Ci sarà tempo fino alle 16 in punto: a quell’ora sarà decretato il vincitore, che si aggiudicherà la bambola in base alla migliore offerta giunta tra il pubblico presente o in diretta web.

Non finisce qui. L’evento di beneficenza è aperto anche a chi vorrà devolvere alla Fondazione Luchetta solo una somma simbolica.

Durante lo spettacolo, verrà infatti proiettato in anteprima il videoclip della canzone “El mio maestro”, che è stato realizzato da Paolo Petruzzelli e che vede come protagonisti dei bambini intenti a colorare un mondo altrimenti grigio. Il Dvd – cinquanta copie in edizione limitata -  è dedicato al piccolo Gioele, il figlio di Maxino che quest’ultimo ha definito essere «il mio maestro» dando il titolo alla canzone. Sarà venduto al pubblico al prezzo base di 7 euro, di cui 5 per le spese di produzione e 2 (o più a scelta) per la Fondazione.

Infine il disco “Dante, Ulisse e Darth Fener” di Maxino, uscito quest’estate, verrà venduto al consueto prezzo di 10 euro, ma per l’occasione metà del ricavato per ogni cd (5 euro) andranno ancora alla Fondazione.

E questa non è l’unica iniziativa organizzata per Natale a favore della Fondazione.

Martedì 15 dicembre dalle 19 alle 22, infatti, l’Acquedotto Caffè organizza l’aperitivo solidale "A Natale puoi": tutti sono invitati a portare capi di vestiario invernale inutilizzati ancorché in buono stato che verranno donati al Centro di raccolta (via Valdirivo) della Fondazione.

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