Cronaca

Moto Soccorso a Trieste: perplessità sindacato Ugl, «Apprezzamenti ed elogi dai cittadini» (FOTO)

Perplessità del sindacato UGL Sanità di Trieste e FVG sull'attivazione sperimentale servizio di "Moto soccorso", e i chiarimenti del Direttore Generale Nicola Delli Quadri

Con un comunicato la sigla sindacale UGL Sanità di Trieste e FVG hanno posto alcune perplessità alla Direzione Generale dell'Azienda Sanitaria Integrata che ha risposto punto per punto:

Sindacato Ugl Sanità: «L'Azienda Sanitaria Universitaria di Trieste ha istituito con il decreto n.460 dd 10 agosto 2016 il "Servizio sperimentale di moto soccorso nell'ambito del Sistema 118", motivandolo con il fatto che a Trieste "la realtà del soccorso in ambito urbano presenta quotidiane difficoltà nel raggiungimento dei destinatari del servizio, causate dal traffico cittadino intenso, e che questo può provocare ritardi nell'applicazione di procedure salva vita in patologie tempo dipendenti"». 

«Pare assai strano iniziare un esperimento relativo al traffico urbano scegliendo proprio i giorni di ferragosto, quando notoriamente il centro urbano è semivuoto, ma l'Azienda ha tentato di spiegare questa stranezza anche con il fatto che "in concomitana con il periodo estivo il motosoccorso risulta più intensamente utilizzabile, in considerazione dell'alto tasso di incidenti lungo il litorale", senza peraltro quantificare l'asserito alto tasso di incidenti, che in realtà e per fortuna non sembra siano particolarmente frequenti».

«Se effettivamente si sono riscontrate difficoltà di soccorso a causa dell'intensità del traffico cittadino tali provocare ritardi pregiudizievoli per il soccorso, e se tali difficoltà sono state valutate superabili solo con l'impiego di motoveicoli, sarebbe doveroso assicurare questo servizio non 3 giorni alla settimana, tra l'altro scelti casualmente, ma in tutte le giornate in cui il traffico risulta così intenso, ed anche adottando un orario più consono, non dalle ore 9 alle ore 17, più appropriato a delle fabbriche piuttosto che ai servizi di emergenza, anche perché è osservazione comune che il traffico proprio dopo le ore 17 comincia ad essere più intenso, come è più intenso prima delle ore 9 del mattino».

«Sembrerebbe quasi che l'orario sia stato scelto più in funzione delle esigenze della Associazione convenzionata che non del servizio, ma ovviamente ciò non può essere, per cui sarebbe bene avere dei ragguagli in merito da parte dell'Azienda. Sia chiaro che la scrivente organizzazione sindacale è sensibilissima a tutte le tematiche relative al soccorso sanitario (...). Quindi ben vengano nuove risorse a rinforzare il 118, ma razionalmente motivate e nel contesto di un'organizzazione logica e puntuale. Sembra infine assai singolare che l'Azienda non abbia utilizzato l'avviso pubblico (...) e invece abbia preferito rivolgersi direttamente ad un unico soggetto (...)».

«Dell'attivazione del servizio in oggetto non siamo stati interpellati e, né il componente RSU né la Segreteria hanno dato parere favorevole come si evince invece da alcuni articoli di stampa ove si parla di servizio concordato con le sigle sindacali», conclude il comunicato di UGL Sanità di Trieste e FVG.

La risposta del Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata, Nicola Delli Quadri: «In merito alla segnalazione della UGL Sanità, la Direzione di ASUITS precisa:
 “…chi viaggia ad occhi aperti” sulle nostre strade può testimoniare l’intenso traffico urbano di ogni giorno. La scelta del moto soccorso è stata fatta NON per i ritardi dei mezzi del 118, ma per dotare il servizio di moto la cui peculiarità è rappresentata dalla facilità di spostamento proprio nell’intenso traffico cittadino».

«Il decreto n.240 dd.2 maggio 2016, peraltro atto pubblico e legittimo, è stato assunto nel rispetto delle regole. Chi ravvisasse elementi di irregolarità può sporgere denuncia alle autorità preposte. Si precisa inoltre che l’Associazione di Volontariato Assistenza e Servizi Emergenza (A.S.E.onlus) è regolarmente iscritta al registro del volontariato organizzato, ed ha maturato dall’inizio del 2015 fra l’altro, esperienza nel servizio del soccorso sanitario in moto, partecipando a numerose manifestazione pubbliche e sportive, anche in collaborazione con il Sistema 118 di Trieste e con il Comune di Trieste».

«Il servizio che in via sperimentale è operativo dal 10 agosto fino al 30 settembre, ha un costo di soli 1.500 euro ed ha già ricevuto diversi apprezzamenti ed elogi da parte dei cittadini».

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