Operazione "Oro rosso": controllate 28 persone

Il fenomeno dei furti di rame e materiali ferrosi, oltre a creare un danno alle società vittime del crimine, possono facilmente provocare l’interruzione di pubblici servizi essenziali con ripercussioni di natura economica e sociale di particolare rilievo

Il Compartimento di Polizia Ferroviaria del Friuli Venezia Giulia continua con i suoi servizi straordinari di controllo in ambito ferroviario predisposti a livello nazionale dal Servizio di Polizia Ferroviaria. 

In data 15 novembre è stato organizzato l’11esimo servizio straordinario di controllo in ambito ferroviario, denominato “Oro Rosso”, disposto per monitorare la situazione relativa ai furti di materiale ferroso, soprattutto rame.

Il fenomeno dei furti di rame e materiali ferrosi colpisce società operanti nel settore dei trasporti, ma anche dell'energia e delle telecomunicazioni nonché aziende elettrotecniche ed elettroniche attive nella produzione e nell'utilizzazione di beni prodotti con l’impiego di tali materiali. Questi furti, oltre a creare un danno alle società vittime del crimine, possono facilmente provocare l’interruzione di pubblici servizi essenziali con ripercussioni di natura economica e sociale di particolare rilievo ed avere, inoltre, conseguenze significative per quanto riguarda la sicurezza e l'ordine pubblico. Pertanto la Polizia Ferroviaria, negli ambiti di competenza, è chiamata a svolgere un delicato e continuo compito di sorveglianza e controllo onde evitare simili emergenze.

In questa giornata, l’attività straordinaria di contrasto ha portato a controllare, a livello regionale, 37 siti tra rottamai, depositi lungo la linea ferroviaria e su strada, con l’impiego di 56 Operatori della Polizia Ferroviaria che hanno proceduto ad approfonditi accertamenti nei confronti di 28 persone.

Nella provincia del capoluogo regionale, 22 agenti della Polizia Ferroviaria di Trieste, hanno sottoposto a monitoraggio straordinario i luoghi e le situazioni ritenute a maggior rischio senza rilevare, tuttavia, alcuna anomalia. Appare evidente che i costanti controlli, uniti alle operazioni straordinarie, hanno portato ad una significativa riduzione dei furti di rame in ambito ferroviario.

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Come riportato dall’ Osservatorio nazionale sui furti di rame, istituito presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Direzione Centrale della Polizia criminale, il numero dei furti di rame in Italia è diminuito del 14,8% nel 2017, a fronte di un aumento del 2,7% di denunce e arresti da parte delle Forze di polizia. Ciò testimonia che l’impegno delle Forze dell’Ordine ha dato i suoi frutti nel contrasto di tale particolare tipologia di azione criminosa.

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