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Terminati i lavori al pianoterra di Palazzo Biserini, Dipiazza: "Diventerà una sede museale della letteratura"

Terminati i lavori di riqualificazione degli spazi al pianoterra di Palazzo Biserini. Rossi: "“E’ un primo tassello, in queste sale straordinarie realizzate con un ottimo risultato che ospiteranno il museo della letteratura, con i musei dedicati a Joyce e a Saba in un pregevole palazzo nel cuore del centro storico cittadino"

“E’ una grande soddisfazione restituire alla città un Palazzo importante del patrimonio storico al termine di un lavoro straordinario che offre adesso spazi interni splendidi, frutto di un buon progetto, i risultati si vedono grazie alla ditta esecutrice e agli uffici comunali. Diventerà una grande sede museale della letteratura a disposizione dei cittadini”- ha dichiarato il Sindaco Roberto Dipiazza a conclusione dei lavori di riqualificazione degli spazi al pianoterra di Palazzo Biserini. Un’opera impegnativa, iniziata nel 2018 e con la redazione del progetto di riqualificazione del pianoterra – per il quale è stato concesso il finanziamento europeo PISUS ( costo complessivo di 2.500.000,00 Euro, cofinanziato da PISUS per il 76,45%, pari a Euro 1.911.250,00) – gli uffici tecnici del Comune hanno predisposto un progetto generale che armonizzasse tutte le modifiche apportate al progetto preliminare (approvato con D.G. 99 del 15.3.2004) nel corso degli interventi eseguiti negli anni, le modifiche richieste dagli uffici delle Biblioteche Civiche e le sopravvenute variazioni richieste dalla Soprintendenza e dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.

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“Il Comune di Trieste è stato l’unico Comune della regione ad aver rispettato i tempi e le modalità previste dal bando PISUS –ha sottolineato l’assessore Ai Lavori Pubblici Elisa Lodi – grazie a un progetto rilevante, che ha consentito di aggiungere alla Biblioteca civica già ricca di libri, archivi e memorie e alla Emeroteca, anche degli spazi dedicati alle giovani generazioni, ai bambini e ai ragazzi, ricavando anche una ‘piazza interna’ usufruibile e un collegamento ideale tra i due ingressi di piazza Hortis e via SS.Martiri”.

Musei dedicati a Joyce e a Saba

“E’ un primo tassello, in queste sale straordinarie realizzate con un ottimo risultato che ospiteranno il museo della letteratura, con i musei dedicati a Joyce e a Saba – ha affermato l’assessore comunale alla Cultura Giorgio Rossi - in un pregevole palazzo nel cuore del centro storico cittadino, e che prelude alla creazione del “contenitore museale transfrontaliero’ in Porto Vecchio con i già annunciati spostamenti del Magazzino 26 e delle masserizie del Magazzino 18, la sede dell’Immaginario scientifico e del Museo del Mare”.

“Sarà un grande spazio ‘flessibile’ per ospitare una serie di attività dedicate alla scrittura, letteratura e al mondo del libro, agli autori più celebri, a salvaguardia del patrimonio storico e con sguardo attento alla cultura e alle nuove generazioni – ha detto la direttrice del Servizio Musei e Biblioteche Civiche Laura Carlini Fanfogna -. Adesso partirà lo studio di progettazione per l’allestimento e arredo degli spazi, e per lanciare il bando, contando di concludere questa operazione nel 2020”.

Temporary shop e sale per eventi e manifestazioni

“Ci interessa proseguire i lavori per completare la riqualificazione dell’intero edificio - ha rilevato la direttrice del Servizio di Edilizia Pubblica del Comune Lucia Iammarino -, il fabbricato è pronto per ulteriori interventi e auspichiamo di ricevere i finanziamenti necessari per restituire tutto il Palazzo Biserini alla città”. I lavori, eseguiti dalla ditta R.T.I. CP Costruzioni, come ha spiegato il direttore dei lavori ing. Diego Fabris del Dipartimento dei Lavori Pubblici del Comune, su un’area d’intervento di circa 1800 metri quadrati (precedentemente occupati da depositi librari della Biblioteca Civica e da altri depositi del Museo di Storia Naturale, ospiteranno, una volta allestite, sale polifunzionali destinate a ospitare eventi e manifestazioni socio-culturali, un’emeroteca per ragazzi, spazi espositivi e di lettura, attività di conferenze, di temporary shop dove esporre prodotti tipici locali, un book shop e un bar a servizio sia degli utenti della struttura che dei passanti: l'elemento di forte attrazione sarà la corte interna, che è stata coperta con una complessa struttura in metallo e vetro e che garantirà la connessione urbana tra piazza Hortis e via SS. Martiri.

Importante anche la realizzazione di tre depositi librari, per complessivi 110 mq, di cui due dotati di armadi compattabili, che costituiscono una prima risposta al problema della conservazione del patrimonio librario della Biblioteca Civica.

Palazzo Biserini: gli scavi archeologici svelano nuovi pezzi della storia della città

I reperti archeologici

Sono stati realizzati diversi interventi, senza interruzioni, nonostante gli imprevisti che un edificio storico può presentare e i numerosi reperti archeologici rinvenuti durante le fasi di scavo per il consolidamento delle fondazioni che hanno riguardato nello specifico l’adeguamento igienico-sanitario, e inoltre tutti gli impianti tecnologici del piano terra e le predisposizioni per la realizzazione di quelli ai piani superiori. Le macchine di produzione calore e di refrigerazione, infatti, sono state dimensionate per poter soddisfare anche il fabbisogno energetico dei piani superiori, una volta ristrutturati. Particolare attenzione anche alle misure di prevenzione incendi. Complessa l’opera concernente la copertura della corte interna per la conservazione del volume architettonico originario che ha comportato consolidamenti strutturali e il risanamento di un’ampia porzione del tetto. In particolare sono stati portati alla luce alcuni canali di scolo antecedenti alla costruzione dell'edificio e ritrovati alcuni manufatti di epoca romana all’interno della corte interna. E’ emerso un complesso sistema di strutture con cronologie comprese tra il I sec. d.C. e l’età tardoromana. Una scoperta che costituisce un ulteriore tassello alla struttura urbana della città in epoca romana.

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