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Partono i lavori sulla costa muggesana, in arrivo la pista ciclabile: intervento da 7 milioni di euro

Nel suo complesso, l'opera vale circa 7 milioni di euro e prevede la sistemazione di un tratto di costa dello sviluppo di 1,3 km da Porto San Rocco fino a Punta Olmi

È stata approvata nel Consiglio Comunale di martedì 23 febbraio 2016 la Variante non sostanziale n. 33 al PRGC del Comune di Muggia (adottata con DCC n. 44 dd. 16.09.2015) relativa ai Progetti Preliminari sulla riqualificazione del terrapieno denominato Acquario ed a quello di riqualificazione costiera del tratto Porto San Rocco - Punta Olmi con finalità Turistico – Balneare.

Un momento decisivo, dunque, che segue l’adozione, già avvenuta in Consiglio Comunale, nella quale sono stati approvati i due progetti preliminari e definitivi della costa muggesana e che, raggiunte le intese sia con la Regione sia con l’Autorità portuale, rappresenta ora il superamento dell’ultimo ostacolo burocratico.

Il progetto di riqualificazione costiera del tratto Porto San Rocco - Punta Olmi, già nella conferenza dei servizi di marzo 2015, aveva raccolto anche l’apprezzamento degli enti titolati chiamati ad esprimersi sull’aspetto paesaggistico e di tutela dell’ambiente, in quanto riduce gradualmente una ferita inflitta da una strada costiera che divide la terra dal mare creando quasi un limite invalicabile.

Alla Conferenza dei servizi erano stati, tra l’altro, anche molto apprezzati i reef semisommersi che potranno avviare un ripopolamento della flora e fauna marina e le piccole scogliere frangiflutti che preserveranno le spiaggette naturali o artificiali dall’erosione del moto ondoso. rendering 2-2

Nel suo complesso, l’opera vale circa 7 milioni di euro e prevede la sistemazione di un tratto di costa dello sviluppo di 1,3 km da Porto San Rocco fino a Punta Olmi, che si completerà sinergicamente con l’altro progetto di sistemazione del terrapieno di Aquario per un altro km.

Progetto questo, che a breve sarà inoltrato alla Conferenza finale dei servizi permettendoci lo stralcio funzionale, dopodichè con gara pubblica si affideranno i lavori e si potrà dare il via agli interventi per restituire finalmente anche quell’area ai muggesani.

«Il primo stralcio funzionale della riqualificazione costiera partirà a giorni- riferisce l’Assessore ai lavori Pubblici Marco Finocchiaro-, e si prevede d’intervenire nel tratto da Punta Olmi fino al Pontile a “T” : in particolare verrà realizzata una rampa d’accesso alla spiaggia di Punta Olmi, la pista ciclopedonale sul lato mare, la messa in sicurezza della strada costiera e delle piazzole esistenti mediante la realizzazione di scogliere e ripascimenti in ghiaia ed infine, le sistemazioni idrauliche e le predisposizioni impiantistiche. Dalla Conferenza ad oggi comunque non è stato perso tempo, anzi oltre a risolvere i problemi di compatibilità urbanistica legati alla mancata approvazione della Variante sostanziale n.31 al PRGC, si è predisposto l’appalto integrato che prevedeva la progettazione esecutiva e la realizzazione dell’intervento, si sono aggiudicati i lavori con il metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa, si sono attesi i tempi di legge per eventuali ricorsi, si è stipulato il contratto d’appalto con l’impresa aggiudicataria che è risultata essere l’impresa Cicuttin S.r.l. di Latisana, ed infine si è approvato il progetto esecutivo. E’ evidente che nelle more dell’approvazione della variante urbanistica ci siamo presi anche delle belle responsabilità, ma in questo caso era anche in pericolo la perdita di contributi regionali che finanziano circa il 40% dell’opera e il non rispetto dei vincoli imposti dal patto di stabilità, per i grossissimi sacrifici che ci siamo imposti per trovare le risorse nel bilancio 2015».

Tutto questo è ciò che finalmente a giorni potrà iniziare a vedere la luce. Non nei tempi che ci si era prefissati, purtroppo, ma il ritardo conseguente ai numerosi slittamenti sull’approvazione del PRGC messi in atto da alcuni membri del Consiglio Comunale quest’estate ha portato con sé questo inevitabile conseguente ritardo sull’inizio dei lavori.

«Come promesso non abbiamo mai smesso di lottare per restituire la costa alla città –ha puntualizzato il sindaco Nerio Nesladek- e mentre l’impegno di qualcuno seguiva mere strategie politiche elettoralistiche, il nostro impegno ha continuato ad essere rivolto all’obiettivo in modo da ottimizzare i tempi una volta superati quegli ostacoli»

Soddisfatto, quindi, l’assessore ai Lavori Pubblici: «Da ora in poi si passa alla fase pratica!A giorni inizieranno i lavori e ci auguriamo di riuscire a finire un primo lotto entro la prossima stagione estiva. Ce la metteremo tutta per farcela, come fatto fin’ora».

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