Cronaca

Al via il piano di derattizzazione "sperimentale" in zona Campanelle

Piano di derattizzazione straordinario e sperimentale nella area di via Corgnoleto, tra via Brigata Casale e strada di Fiume. Previsto lo spostamento delle isole ecologiche

Avviato un piano di derattizzazione straordinario e sperimentale nella area di via Corgnoleto, tra via Brigata Casale e strada di Fiume. Per la messa in opera del piano il Comune ha raccolto le segnalazioni degli abitanti della zona. L'intervento punterà a contenere e ridurre il crescente fenomeno del proliferate dei ratti nella zona, in particolare in prossimità delle piazzole adibite alla raccolta dei rifiuti.

Sul posto gli assessori comunali agli Affari Zoofili Michele Lobianco e al Territorio e Ambiente Luisa Polli, con il presidente della Va Circoscrizione Roberto Dubs e il consigliere Maurizio Ciani e il responsabile dell’ufficio Sostenibilità ambientale del Comune Gian Piero Saccucci Di Napoli.

Polli: "Piano sperimentale e straordinario"

“L’operazione - ha spiegato l’assessore Polli – durerà 18 giorni e prevede, in sinergia con la Circoscrizione, i residenti e AcegasApsAmga, lo spostamento delle 5 isole ecologiche situate nella zona in due aree, una a valle di via Corgnoleto e una a monte in via Brigata Casale, in modo da provvedere ad un intervento di derattizzazione straordinaria in prossimità delle isole ecologiche. Alla fine di questo intervento valuteremo quindi come ritornare alla normale e consueta collocazione dei diversi cassonetti, verificando se la la cosa ha funzionato o se sarà meglio riportare solo i raccoglitori dell’indifferenziata, lasciando quelli dei rifiuti organici in due zone più difficilmente raggiungibili dai ratti”. Un grazie va ai cittadini di questa zona - ha concluso Polli – per averci dettagliatamente segnalato il problema e essersi fatto carico del conferire temporaneamente i rifiuti in due aree più lontane, consentendoci di realizzare questo sperimentale e straordinario piano di derattizzazione”.

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Lobianco: "Necessaria bonifica"

“Senza voler entrare nei numeri e svelare i luoghi dove saranno posizionati - ha detto l’assessore Michele Lobianco - andremo a collocare questi ‘dispositivi - mangiatoie per ratti’ perché vi è una necessità estrema di bonificare quest’area. Si tratta di un impegno notevole sia organizzativo che partecipativo, anche da parte dei cittadini, che dovranno arrangiarsi un po' nel portare le immondizie un po’ più a monte o a valle da dove erano normalmente posizionati i cassonetti. Solo così, con un’operazione massiccia, potrà essere governato e contenuto al meglio il fenomeno della proliferazione dei ratti in questa zona.”

È dal 2014, a seguito di una specifica sentenza del Consiglio di Stato, che l’attività di derattizzazione è stata completamente attribuita ai Comuni mentre in precedenza era affidata alle Aziende sanitarie per la generalità delle aree pubbliche e ai Comuni soltanto per le strutture e gli spazi di propria diretta gestione. L’intervento di derattizzazione straordinaria nell’area di via Corgnoleto rientra nell’ambito degli dall’appalto biennale di derattizzazione che ha un valore di 35 mila euro.

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