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Inail: Infortuni sul lavoro in Fvg -3,6%

 Si è svolta oggi a Trieste, nel Salone di Rappresentanza del  Palazzo del Governo, la presentazione del Rapporto annuale 2010 dell’INAIL Friuli Venezia Giulia. Alla presenza di numerose Autorità civili e militari e di un folto pubblico...

Si è svolta oggi a Trieste, nel Salone di Rappresentanza del Palazzo del Governo, la presentazione del Rapporto annuale 2010 dell'INAIL Friuli Venezia Giulia. Alla presenza di numerose Autorità civili e militari e di un folto pubblico rappresentato in gran parte da dirigenti e dipendenti delle strutture INAIL della regione ha fatto gli onori di casa il Prefetto Alessandro Giacchetti che, dopo aver salutato le Autorità presenti, e con particolare riguardo il nuovo Commissario Straordinario dell'INAIL, avv. Gian Paolo Sassi (nella foto), ha chiesto un attimo di raccoglimento per la vittima dell'infortunio occorso ieri ad Aurisina e, in generale, per tutte le vittime degli infortuni sul lavoro.

Ha quindi accennato alle attività di coordinamento che la Prefettura ha effettuato in questi ultimi anni, in collaborazione con la Regione Autonoma FVG, l'INAIL e gli altri enti preposti, in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro.
Ha preso quindi la parola l'Assessore alla Formazione, Lavoro e Pari Opportunità della Regione, Angela Brandi che ha portato i saluti del Presidente Renzo Tondo ed ha sottolineato l'impegno comune tra la Regione e l'INAIL in numerosi progetti formativi, riguardanti anche lavoratori in cassa integrazione, che hanno contributo ad aumentare la cultura della prevenzione degli infortuni sul lavoro, che ha fatto scendere il numero di infortuni in Regione, pur tenendo conto delle dinamiche occupazionali.
L'assessore ha concluso l'intervento confermando gli obiettivi di progettare nuove attività di formazione e di responsabilità sociale delle imprese. ? quindi iniziata la presentazione vera e propria, introdotta dal nuovo Direttore Regionale INAIL Carmela Sidoti che ha evidenziato come la crisi economica attuale non deve essere un pretesto per abbassare la guardia nel campo della prevenzione degli infortuni sul lavoro.
Ha quindi, con commozione, ricordato la figura del Presidente Marco Fabio Sartori, prematuramente scomparso una decina di giorni fa, che, nonostante i problemi di salute, ha lavorato sino all'ultimo per l'avvio del cosiddetto Polo Salute e Sicurezza a seguito dell'integrazione nell'INAIL dell'IPSEMA per il settore della navigazione e dell'ISPELS per il settore della ricerca sulla prevenzione e sicurezza sul lavoro.
Successivamente la presentazione dei dati del Rapporto 2010 è stata affidata ad Angela Forlani, Direttore Regionale Vicario che, con l'ausilio di chiare tabelle ha analizzato il trend infortunistico degli ultimi 10 anni in regione che è in calo rispetto al 2001 di circa il 30%; ciò è dovuto sia alla diminuzione del numero di lavoratori occupati a causa della crisi di questi ultimi tre anni ma soprattutto dalla diffusione della cultura della prevenzione promossa da INAIL e dalla crescente attenzione in tema di sicurezza sia da parte dei lavoratori che dei datori di lavoro.
Un dato in controtendenza è quello relativo alle malattie professionali, in aumento del 4,7% con particolare riguardo alle patologie derivanti da problemi osteoarticolari.
Ha infine concluso la presentazione illustrando le cinque aree della mission di prevenzione INAIL: Ricerca, Promozione, Formazione, Assistenza/Consulenza e Supporto alla Bilateralità. in seguito anche il breve intervento di Fernando Lusi, Sovrintendente medico regionale INAIL che ha citato il Decreto Legislativo 81/2008 in materia di salute e sicurezza che ha disposto che l'INAIL può erogare assistenza sociale riabilitativa; per attuare tale attività è necessario un accordo quadro da stabilire attraverso una conferenza Stato-Regioni.
Il sovrintendente ha affermato che in regione l'INAIL ha già stabilito dei contatti con le ASL per avviare tale progetto, ha sottolineato l'eccellenza della sanità regionale nelle cure mediche ed ha infine concluso dicendo che l'integrazione con le ASL non rappresenterà una duplicazione delle attività mediche sul territorio bensì porterà ad una diminuzione dei costi della sanità regionale.
L'intervento successivo è stato quello di Maria Gabriella Grasso, Direttore della Sede Compartimentale ex Ipsema di Trieste che ha brevemente illustrato la storia dell'Istituto di Previdenza del Settore Marittimo, la sua organizzazione sul territorio nazionale ed ha fornito delle statistiche 2010 relative alla sede di Trieste, riguardanti le imprese ed i marittimi assicurati, le prestazioni fornite, comparate con l'anno 2009; infine ha sottolineato la particolare attenzione della sede verso la riscossione contributiva e la lotta all'evasione contributiva e l'attività di vigilanza con controlli incrociati in collaborazione con l'Autorità Marittima e la Guardia di Finanza, con applicazione in taluni casi del c.d. "fermo nave" previsto dalla legge. Analogo intervento è stato quello di Maurizio Larice, che ha presentato le attività dell'ISPELS, l'organizzazione sul territorio nazionale e le varie attività di ricerca e di verifica di impianti di riscaldamento e di sollevamento (gru, autogru), di revisione di recipienti trasportabili (bombole).
Ha infine citato il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 2007 riguardante il coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, strutturato in comitati regionali presieduti dal Presidente della giunta regionale e dei quali facevano già parte le strutture territoriali di INAIL, IPSEMA ed ISPELS.
La conclusione dei lavori è stata affidata a Gian Paolo Sassi, nuovo Commissario Straordinario dell'INAIL alla sua prima uscita sul territorio nazionale, che ha sottolineato la straordinaria opportunità della creazione del Polo Salute e Sicurezza derivante dall'integrazione INAIL, IPSEMA ed ISPELS.
Nel suo discorso ha accennato al problema della mancata adozione dei decreti attuativi ad un anno e mezzo dal D.L. 78/2010 e che non bisogna perdere altro tempo nell'integrazione, al fine di salvaguardare il bene comune nei confronti dei beni particolari. Il Commissario Sassi ha successivamente fatto cenno al suo mandato che è a termine (4 mesi); in questo periodo porterà avanti in percorso già tracciato dal suo predecessore. In conclusione ha citato appunto un passo del discorso del compianto Presidente Sartori in occasione del 35° compleanno dell'Associazione Italiana Assistenza agli Spastici: "Come sostengo da sempre la sicurezza sul lavoro è, prima di tutto, un modello di valori: un insieme di significati etici e sociali che deve tradursi in comportamenti che ogni cittadino deve fare propri, dai banchi di scuola fino all'accesso nel mondo delle professioni. Una cultura della sicurezza ben radicata nei comportamenti e capace proprio per questo di essere declinata, attraverso modalità specifiche, a tutte le diverse categorie interessate, dagli imprenditori, agli studenti, dagli operai alle casalinghe".



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