Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Rete al femminile: l'associazione per lo sviluppo dell’imprenditoria femminile compie due anni

Sempre più donne decidono di mettersi in proprio come un'opportunità concreta del mondo del lavoro

Rete al femminile è l’associazione italiana di promozione sociale per lo sviluppo dell’imprenditoria femminile in tutti i settori. Opera a livello nazionale e locale, attraverso reti provinciali, con attività concrete di condivisione, aggiornamento professionale e networking, per diffondere la cultura economica e imprenditoriale fra tutte le professioniste d’Italia.
Secondo i dati diffusi lo scorso 12 febbraio dal Dipartimento delle finanze, nel corso del 2017 sono state aperte circa 512 mila nuove partite Iva e in confronto all’anno 2016 si è registrato un aumento dell’1,2%: sul totale delle nuove partite Iva il 38% sono state aperte da donne.
Sempre più donne decidono di mettersi in proprio come un'opportunità concreta del mondo del lavoro e sempre più spesso decidono di farlo mettendosi in gioco con lavori non convenzionali.

Per queste donne imprenditrici fare network oggi è considerata una leva fondamentale per la crescita professionale e di business.
Oggi la Rete al femminile è presente in 20 città italiane, da nord a sud, con 1000 associate.
La Rete di Trieste, nata nel 2014, ha oggi 56 reticelle iscritte. Ogni Rete locale organizza autonomamente le attività sul proprio territorio, condividendo gli obiettivi e la filosofia dell'associazione. L'interazione tra tutte le reticelle invece continua sulla piattaforma Facebook attraverso lo strumento dei Gruppi che permette alle professioniste di avere un confronto a livello nazionale.
«Il nuovo sito che lanciamo oggi 8 marzo - spiega Danila Saba, Presidente dell'Associazione - è il segnale di una Rete che sta crescendo e ha desiderio di far conoscere nel modo giusto questa bella realtà e le persone che la animano. È il nostro spazio personale nel quale le reticelle in primis, e le donne che vorranno incontrarci poi, si sentano accolte e accompagnate nello sviluppo del loro business. Ci saranno i nostri volti, il lavoro che ci appassiona, le nostre competenze e la voglia di trasmettere che insieme è proprio più semplice».

Le socie della Rete sono architette, traduttrici, assistenti virtuali, commercialiste, digital strategist, social media manager, consulenti di Marketing, medici, farmaciste, ostetriche, ricercatrici universitarie, europrogettiste, wedding planner, avvocate, fotografe, videomaker, blogger, coach, psicologhe, interior designer, copywriter, sarte, amministratrici delegate di aziende di famiglia, formatrici. Professioni "classiche" si affiancano a percorsi formativi non convenzionali potenziando gli uni e gli altri. Ma il business non è alla base del successo di questa associazione.
«È importante per noi della Rete al femminile mostrare, anche nella realizzazione del sito, un lato che fa dell'associazione unica nel suo genere rispetto ad altri network di donne professioniste: - precisa Danila Saba - un luogo dove, accanto alla possibilità di creare occasioni di business e di essere supportate nella propria crescita professionale, è possibile trovare soluzioni attraverso la condivisione, la creazione di relazioni di fiducia, il supporto nella quotidianità come donna e non solo come professioniste».

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