Il Teatro Stabile del FVG ricorda Gigi Proietti: "Amico e artista di grande valore"

"Dire addio a Gigi Proietti è molto difficile per il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: non è soltanto il grande mattatore che tutti onorano, l’attore versatile e magnetico, il drammaturgo e regista intelligente a mancare, ma un amico che a Trieste e allo Stabile ha dedicato momenti importanti"

Riceviemo e pubblichiamo lo scritto inviato dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in ricordo di Gigi Proietti:

Dire addio a Gigi Proietti è molto difficile per il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: non è soltanto il grande mattatore che tutti onorano, l’attore versatile e magnetico, il drammaturgo e regista intelligente a mancare, ma un amico che a Trieste e allo Stabile ha dedicato momenti importanti. Sul palcoscenico del Politeama Rossetti sono passati i suoi spettacoli più amati, i collage delle mitiche gag, scene, personaggi che ormai fanno parte dell’immaginario collettivo:v da “A me gli occhi, please!” a - nel 2009 - “Di nuovo buonasera”… Ma soprattutto ha partecipato a passi rilevanti nella storia dello Stabile: “Prove per un recital”, grande spettacolo portato in scena in una tensostruttura in Piazza dell’Unità, poi il “Recital” al Teatro Romano per suggellare una stagione di spettacoli all’aperto nell’estate triestina… e poi per la prima volta “sotto le stelle” del Rossetti: Gigi Proietti è stato infatti nel 2001 uno dei protagonisti della serata di gala per la inaugurazione del Politeama, dopo il lungo restauro. Difficile, anzi impossibile, dunque, dire addio: possiamo solo ricordare sempre il grande valore di artista e di uomo di Gigi Proietti, con gratitudine.

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