Sfiancato dalla fatica, perde il sentiero in costiera e chiama i soccorsi

Fortemente disidratato e disorientato, l'uomo originario di Bergamo è stato accompagnato dai soccorritori a piedi fino a Portopiccolo e qui affidato all'ambulanza per essere condotto in ospedale.

Un uomo originario di Bergamo ha chiesto aiuto questo pomeriggio poco dopo le 18 segnalando di essere in difficoltà lungo la costiera triestina (Costa dei Barbari). L'uomo ha chiamato il NUE112 riferendo di non riuscire più a muoversi e a ritrovare il sentiero per risalire alla strada dove aveva lasciato l'auto dopo essere andato al mare. Ha raccontato di aver cercato il sentiero per più di due ore, di essere poi caduto fermandosi poco sopra dei salti di roccia e di essersi fermato lì esausto, non essendo più in grado di proseguire. La persona, fortemente spaventata e stanca, non è stata in grado di fornire dei riferimenti precisi ad eccezione di un elemento che ha consentito ai soccorritori poi di raggiungerlo: quello di un molo dal quale diceva di essere partito per la risalita. I soccorritori hanno dunque preso a riferimento i moli presenti in spiaggia e dopo aver instaurato un contatto a voce con lui, lo hanno raggiunto. Fortemente disidratato e disorientato, è stato accompagnato a piedi fino a Portopiccolo - camminava con difficoltà - e qui affidato all'ambulanza per essere condotto in ospedale. Hanno preso parte alle operazioni di ricerca e salvataggio sei tecnici della stazione di Trieste del Soccorso Alpino e Speleologico, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri.

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