Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

Stupro di via Sant'Anastasio, Roberti: «Conseguenze disastrose dell'accoglienza indiscriminata»

Lo dichiara il vicesindaco di Trieste Pierpaolo Roberti, a seguito delle violenze commesse da un richiedente asilo su una giovane nigeriana in via Sant'Anastasio a Trieste

«La responsabilità morale dei crimini commessi dai clandestini è di chi ha aperto loro indiscriminatamente le porte del Paese». 

Lo dichiara il vicesindaco di Trieste Pierpaolo Roberti, a seguito delle violenze commesse da un richiedente asilo su una giovane nigeriana in via Sant'Anastasio a Trieste. Pierpaolo_Roberti-2

«Siamo di fronte all'ennesimo episodio che testimonia il totale fallimento delle politiche imposte dal Partito Democratico - esordisce il vicesindaco Roberti - scelte irresponsabili dalle conseguenze disastrose, che sono riuscite a trasformare anche una tranquilla città del Nordest come Trieste in un luogo in cui la gente ha paura a girare per strada».  

«Sebbene il Comune sia stato estromesso dalla gestione dei richiedenti asilo - conclude Roberti - l'amministrazione non rimarrà ad assistere in silenzio alla crescente ondata migratoria e ai crimini ad essa connessi e si opporrà con forza a ogni decisione calata dall'alto che possa ledere i più basilari diritti dei residenti a vivere una quotidianità libera da preoccupazioni». 

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