Cronaca

Tar: «Nozze gay, i prefetti non possono cancellare le trascrizioni»

Nella sentenza viene anche ribadito che i matrimoni gay non devono essere trascritti

«Il TAR di Roma afferma che lo Sceriffo Alfano e i suoi Prefetti NON POTEVANO CANCELLARE LE TRASCRIZIONI DEI MATRIMONI GAY!
Afferma anche che non essendo previsti dal nostro ordinamento, i matrimoni gay non devono essere trascritti. Ma il Tribunale di Grosseto conferma solo pochi giorni fa e con ampie motivazioni, il perché i Matrimoni Gay contratti all'estero DEVONO essere trascritti!» È quanto afferma Arcigay Friuli Nuovi passi nella sua ufficiale facebook tramite un post.

«Morale della favola? I Sindaci coraggiosi - continua il post - , da Furio Honsell e Claudio Pedrotti, passando per Marino, Merola, Pisapia e tanti altri, hanno avuto il MERITO di mettere in luce una materia nella quale nemmeno i tribunali riescono a dare una risposta univoca, evidenziando l'urgenza di riconoscere al più presto i diritti delle coppie omosessuali anche in Italia!»

«E attendiamo le evoluzioni dei casi - conclude il post -  di Udine e Pordenone che portano al loro interno questioni di diritto internazionale ancora più determinanti e che potrebbero regalarci belle sorprese: stay tuned & AVANTI TUTTA We are unstoppable!»

La Rete Lanford, da cui è stato attivato il ricorso nel dicembre scorso, ha pubblicato sulla sua pagina facebook le motivazione della sentenza

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