Cronaca

Il cuore di Trieste per i terremotati albanesi, 20 tonnellate tra giocattoli, vestiti e medicine

L'iniziativa è stata presentata questa mattina nella sala Giunta del Comune di Trieste. L'idea di alcuni volontari triestini e una volontaria di Imola. Entro fine anno l'invio nel paese delle aquile di un bilico pieno di generi di prima necessità

foto Ansa tratta da Today.it

Medicine, vestiti, coperte, pannolini, omogenizzati e latte in polvere per bambini, cibo a lunga conservazione, stufe e fornelli da campeggio: sono questi solo alcuni dei principali generi di prima necessità che un gruppo di volontari triestini, che affiancano la volontaria di Imola Anna Monti, intende inviare al più presto in Albania per sostenere direttamente la popolazione colpita dal recente terremoto.

Oggi lunedì 9 dicembre in Municipio l’assessore comunale al Volontariato Lorenzo Giorgi, assieme ai volontari triestini Antonella Bitetto (vicepresidente Zampa nel cuore Italia Onlus) con Lorenzo Gentile e Furio Alessi (SOS Carso) e la volontaria di Imola Anna Monti hanno illustrato quest’ iniziativa di solidarietà nata in rete e rivolta direttamente a favore e sostegno dei terremotati albanesi.

"L’obiettivo - hanno spiegato a più voci i volontari – è quello di riuscire a riempire prima possibile (entro Natale o fine anno) un bilico di 20 tonnellate (il trasporto è stato messo a disposizione da Anna Monti) con tutti i generi di prima necessità utili per i terremotati". In particolare, sono necessarie: medicine, garze sterili, siringhe, disinfettanti, bende, ovatta, vestiti, scarpe, sciarpe, guanti, capellini, indumenti intimi solo nuovi, coperte, piumoni, lenzuola, asciugamani, sacchi a pelo, cuscini, materassi singoli, brandine; e ancora pannolini per bimbi, omogenizzati, latte in polvere, integratori, salviette umidificate, qualsiasi prodotto per l’igiene, giocattoli, passeggini ,carrozzelle, lettini bimbi, shampoo, bagnoschiuma, assorbenti, cibo a lunga conservazione, cibo per cani e gatti, stufe e fornelli da campeggio.

Tutto il materiale donato sarà raccolto in un apposito magazzino messo a disposizione della Francesco Parisi, in viale Miramare 5, operativo da lunedì a venerdì dalle 17.00 alle 20.00, sabato e domenica dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00, previa telefonata ai numeri 3396452626 e 3428577207 per favorire l’accesso. Oltre a Trieste l’iniziativa coinvolgerà anche altri centri della regione come Gorizia e Udine.

I beni raccolti saranno portati a Durazzo direttamente dai volontari triestini e smistati grazie all'aiuto di persone di fiducia e consegnato anche nei paesi più piccoli e più difficili da raggiungere. Tutta l’operazione sarà documentata e verificabile in rete.

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