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Terremoto, Riccardi: "Protezione civile Fvg nel Catanese"

L'attività dei tecnici darà supporto alle popolazioni colpite, contribuendo al monitoraggio dei danni, favorendo il più rapido rientro nelle abitazioni una volta terminata con esito positivo la valutazione sull'agibilità dei fabbricati

Come normato dalla legge regionale 64/1986, che prevede di rispondere a necessità di solidarietà nazionale, in questi giorni il vicegovernatore con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, d'intesa con il presidente Massimiliano Fedriga, ha firmato il decreto di emergenza che permetterà l'invio immediato di un primo contingente di tre tecnici nelle zone terremotate della Sicilia. I nostri esperti opereranno su richiesta del Dipartimento nazionale, svolgendo attività di verifica dell'agibilità delle abitazioni danneggiate dal terremoto verificatosi in provincia di Catania il 26 dicembre scorso.

Un patrimonio del Fvg

"L'esperienza e la preparazione tecnica, professionale e umana della nostra Protezione civile - ha sottolineato Riccardi - è un patrimonio del Friuli Venezia Giulia ma deve essere a disposizione dell'intera nazione. Come in passato in altre tragiche calamità, i nostri esperti lavoreranno a fianco delle squadre locali e del Dipartimento nazionale per contribuire a raggiungere le migliori prestazioni di soccorso".

Terremoto di magnitudo 3.8 a 37 km da Trieste, sentito ai piani alti

Esperienza consolidata

L'attività dei tecnici della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia darà, infatti, supporto alle popolazioni colpite dal sisma, contribuendo alle operazioni di monitoraggio dei danni, favorendo il più rapido rientro nelle abitazioni una volta terminata con esito positivo la valutazione sull'agibilità dei fabbricati. Come ricordato, accanto alle consolidata esperienza sul nostro territorio, i tecnici della Protezione civile hanno già operato nei terremoti dell'Aquila, dell'Emilia e dell'Italia centrale. Gli esperti inviati nel Catanese, grazie alla speciale abilitazione alla compilazione delle schede "Aedes" sull'agibilità dei fabbricati, potranno essere impiegati ancora una volta in prima linea per dare supporto alle popolazioni colpite da sisma.

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