Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Triskell: dal 23 luglio il festival celtico ritorna al Ferdinandeo

Dal 23 luglio all’1 agosto, appassionati, curiosi e veri e propri cultori del Triskell potranno immergersi per dieci giorni in un ricchissimo programma che ripercorre le tradizioni e le usanze degli antichi Celti

Dopo aver festeggiato il Ventennale, torna per la 21esima edizione il Triskell, il festival celtico internazionale del Friuli Venezia Giulia. Il festival, nato dalla passione per un mondo antico e molto vicino alla natura, ha superato negli anni le centomila presenze e ampliato il suo ricco programma rivolgendosi a famiglie, bambini, giovani e turisti nella sua cornice ideale, il Boschetto del Ferdinandeo di Trieste. “Il programma di questa ventunesima edizione vedrà un ricco e sempre coinvolgente repertorio musicale, sarà dato ancor più spazio alla manualità, all'arte, alla natura e alla spiritualità senza dimenticare il divertimento, il gioco e lo sport e tutto, anche quest'anno, in sicurezza” dichiara Elisabetta Sulli, presidente dell'Associazione Uther Pendragon che organizza la manifestazione, e che ricorda che dal 2020 il festival è Ecofesta plastic free con sponsor la Regione FVG ambiente.

Dieci giorni tra usanze e tradizioni degli antichi Celti

Dal 23 luglio all’1 agosto, appassionati, curiosi e veri e propri cultori del Triskell potranno immergersi per dieci giorni in un ricchissimo programma che ripercorre le tradizioni e le usanze degli antichi Celti, a contatto con la natura e con la possibilità di partecipare ai numerosi laboratori, conferenze, stage e coinvolgenti attività anche per i più piccoli. Le danze e la musica delle aree cosiddette celtiche, rimangono il piatto forte che ogni anno attira un pubblico numerosissimo da tutta Italia, ma anche da Austria, Slovenia e Croazia. Anche in questa edizione l'evento gode della coorganizzazione del Comune di Trieste, in particolare l'Assessorato al Turismo, del sostegno della Regione Autonoma F.V.G. assessorato al Turismo e Cultura, del Gruppo Banca Popolare di Cividale, l’ ASUIT, nonché della Trieste Trasporti e del prestigioso patrocinio gratuito del Consolato generale della Repubblica di Slovenia a Trieste. L’iniziativa è stata presentata stamane in Municipio dall’assessore comunale alla Cultura Giorgio Rossi e dalla presidente dell’associazione Uther Pendragon Elisabetta Sulli.

Le novità

“E’ un festival prestigioso che fa parte ormai della tradizione culturale della città, essendo giunto quest’anno alla ventunesima edizione dopo l’esordio al Castello di San Giusto – ha affermato l’assessore Rossi - in grado di attrarre sempre un gran numero di appassionati da tutta la regione grazie a un programma ricco di proposte interessanti e novità”. La presidente Sulli, ringraziando l’assessore Rossi e l’Amministrazione comunale per aver sempre creduto in questa manifestazione, ha evidenziato le novità di questa edizione, in particolar modo nella ristorazione con l’allestimento di singoli gazebo di prelibatezze sfiziose anche in tema medievale. Artisti di primo livello anche in ambito musicale. Anche quest'anno come per il 2020, la maggior parte dei gruppi che si esibiranno provengono perlopiù dall’Italia, viste le difficoltà a intraprendere un viaggio per le band dall’estero, a causa della pandemia. Saranno comunque presenti due band straniere, una dall’Ucraina e una dalla Slovenia, con una presenza di tutto prestigio dagli USA, l’ospite d’onore nel gruppo Willo’s Athena Tergis, il violinista del musical internazionale Riverdance.estival.

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