Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

l’Università di Trieste ha partecipato alla decodifica del genoma del caffè

17.55 - Ora si potrà dare alla pianta una maggior resistenza nei confronti di parassiti ed altre minacce

Uno studio pubblicato nell’ultimo numero della prestigiosa rivista Science riporta la decodifica del genoma di una delle più importanti piante ad uso agricolo: il caffè. Ricercatori provenienti da 9 Paesi, tra i quali l'Italia, hanno sequenziato il genoma di Coffea canephora (o Robusta), che costituisce circa il 35% della produzione mondiale di caffè. L’Italia ha visto la partecipazione di ricercatori dell’ENEA e dell’Università di TriesteIl caffè è un prodotto di punta dell’industria italiana e Trieste è il più importante mercato italiano del caffè. Un primato che affonda le sue radici in oltre tre secoli di storia che sono anche le fondamenta di una intensa attività di ricerca accademica e industriale.

La caffeina è la molecola più conosciuta prodotta da questa pianta e le analisi sul genoma mostrano che gli enzimi coinvolti nella sua produzione nel caffè si sono evoluti indipendentemente rispetto ad altre piante contenenti caffeina, come tè e cacao. Un'altra prova, quindi, dell’importanza di questa molecola per la difesa dagli insetti patogeni, oltre che per l’impollinazione, dopo il recente studio, pubblicato anch’esso su Science, che ha dimostrato come gli insetti impollinatori ritornino più spesso sui fiori ricchi in caffeina per "bere un altro sorso" di nettare. 

«Il caffè è importante per il buongiorno quotidiano come pure per l’economia globaleDi conseguenza il sequenziamento del genoma è un passo importante, che ci ha permesso di trarre delle conclusioni sul perché questa bevanda sia così speciale» dice Philippe Lashermes, ricercatore presso l’Istituto Francese per la Ricerca e lo Sviluppo (IRD).

Il prof. Alberto Pallavicini, docente di Genetica presso l’Università di Trieste illustra i possibili sviluppi della ricerca: «Il caffè è uno dei più importanti prodotti del mercato internazionale ed è una risorsa economica essenziale per molti dei paesi in cui viene coltivato. Negli ultimi anni il mutamento climatico sta minacciando le piantagioni in molti di questi paesi, ed ora la comunità scientifica possiede uno strumento eccezionale per identificare le caratteristiche genetiche che, ad esempio, possono conferire alla pianta del caffè una maggiore resistenza alla siccità».

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