Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Università, al via la campagna "All In per il Diritto allo Studio". Gli organizzatori: «Agevolazioni per gli studenti meni abbienti»

Tra le proposte della petizione di Lista di Sinistra e il Circolo Arccs, la piena copertura delle borse di studio per tutti gli studenti con un ISEE inferiore ai 23000 € e la loro erogazione in tempi brevi

È stata presentata La legge di iniziativa popolare "All In per il diritto allo studio"  da parte deigli organizzatori, la Lista di Sinistra e il Circolo Arccs.

«Come recita l'articolo 3 della Costituzione - sottolineano - è "compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese". Inoltre l'articolo 34 dichiara che "i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi». 

«Nonostante ciò - continua la nota - , negli ultimi 10 anni le tasse universitarie in Italia sono cresciute del 63% parallelamente ad una siginificativa riduzione di numero di iscrizioni all'Università (-17% nello stesso decennio. Sono proprio gli studenti e le studentesse che presentano le situazioni economiche più precarie ad essere progressivamente esclusi dai gradi più alti degli studi, andando a contraddire tanto l'art. 3 quanto l'art.34 della costituzione. È necessario cambiare le attuali politiche universitarie al fine di costruire un sistema di welfare studentesco universale che garantisca il pieno diritto allo studio, alla mobilità, all'abitare e all'indipendenza dal nucleo familiare, a prescindere dalle condizioni socioeconomiche di partenza. È quello che ci proponiamo di fare, come Lista di Sinistra e Circolo Arccs, a partire da questa Legge di Iniziativa Popolare, per la quale stiamo raccogliendo migliaia di firme a Trieste e in tutta Italia».

«La legge di iniziativa popolare "All In per il diritto allo studio" prevede:

La piena copertura delle borse di studio per tutti gli studenti con un ISEE inferiore ai 23000 € e la loro erogazione in tempi brevi, visto che ad oggi in Italia (e solo qui!) il 25% degli studenti idonei risulta non beneficiario (a causa della cronica mancanza di fondi) e dato che in molte università le borse di studio diventano un mero rimborso!

L'istituzione di una borsa di studio che copra effettivamente le spese per l'acquisto del materiale didattico, l'accesso alla cultura e le spese di trasporto e ristorazione, sulla base della tipologia di studente (in sede, fuori sede, pendolare);

L'istituzione di una No Tax Area per tutti gli studenti con un ISEE inferiore ai 28000 €, in modo da sgravare i redditi più deboli dal peso delle tasse;

L'istituzione di una borsa servizi per gli studenti con un ISEE compreso tra i 23000 € e i 28000 €, che vada a coprire le spese di trasporto e ristorazione;

L'istituzione di un reddito di formazione volto a garantire l'indipendenza degli studenti dal nucleo familiare».

«Restate in ascolto - concludono -  e, se siete interessati o volete avere maggiori informazioni, scriveteci, perché siamo nelle aule, nei corridoi, in università e in città per raccogliere le restanti firme che ci servono per poter presentare questa proposta di legge in Parlamento. Per maggiori informazioni, potete comunque consultare il sito: https://www.allindirittoallostudio.it/ - mail: listadisinistra@gmail.com o arci.arccs@gmail.com»

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