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Domenica, 23 Gennaio 2022
Il bando / Piazza Unità d'Italia

L'Urban center apre alle startup: tutto quello che c'è da sapere sul nuovo bando

Ogni tre mesi saranno selezionate dieci giovani imprese. Dipiazza: "L’Urban Center con le sue potenzialità occupazionali sarà un bel regalo di fine anno alla città"

  La Giunta Comunale ha dato avvio al processo di insediamento di start-up e spin-off presso l’Urban Center delle Imprese di Corso Cavour 2/2, s u proposta dell’Assessore Michele Lobianco con delega ai Servizi Generali,  Innovazione tecnologica e transizione digitale, e della Vicesindaco  e Assessore alle Attività economiche  Serena Tonel approva ndo  il testo del bando per la selezione delle imprese che potranno stabilire e avviare la propria attività presso il Centro. L’iniziativa è stata illustrata oggi in Municipio, alla presenza del Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, degli Assessori Lobianco e Tonel, del direttore dell’Area Innovazione Lorenzo Bandelli e della rappresentante dei gestori dell’Urban Center, Barbara Codan.

Le imprese che risulteranno vincitrici – è stato spiegato - avranno a disposizione gli uffici siti al secondo piano dell’immobile e potranno beneficiare dei servizi messi a disposizione, per favorirne lo sviluppo e la crescita imprenditoriale, dal soggetto aggiudicatario per le attività di gestione e animazione “Gestore dell’Urban Center” – R.T.I. costituito da Bio4Dreams quale capogruppo con Biovalley Investment (ora Biovalley Group), Polo Tecnologico di Pordenone (ora Polo Tecnologico Alto Adriatico) e RnBGate.

Per partecipare le imprese dovranno essere costituite in forma di Startup, ovvero costituite da meno di 5 anni, o Spin-off al momento della presentazione della domanda ed operare nell’ambito dei settori BioHighTech (inteso quale biotecnologico, biomedicale e bioinformatico coerentemente con l’area “Smart Health” della Strategia di Specializzazione Intelligente – S3 della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia) ed HighTech.

Saranno messe a disposizione, senza alcun costo diretto per le imprese vincitrici che beneficeranno di un aiuto di stato, una quarantina di postazioni di lavoro - che potranno essere richieste nel limite massimo di due per impresa - insieme ai servizi logistici di base (reception, guardiania, manutenzione ordinaria e pulizia), alle utenze (energia, acqua riscaldamento/raffrescamento) e la connettvità internet tramite rete wifi ad alta capacità.

Le imprese che si insedieranno avranno inoltre accesso agli applicativi ICT sviluppati dal Gestore dell’Urban Center per le attività di collaborazione attraverso strumenti digitali oltre che a specifici applicativi per realizzare una vera e propria “vetrina” delle imprese innovative dell’Urban Center. Avranno inoltre a disposizione un pacchetto di ore di calcolo di un super calcolatore in cluod per sviluppare simulazioni e modelli complessi che richiedono elevate risorse di calcolo.

I vincitori riceveranno inoltre supporto, tramite il Gestore e l’articolata rete di partner che hanno aderito all'iniziativa, per accedere a bandi di finanziamento regionali, nazionali ed europei e per entrare in contatto con potenziali investitori e operatori internazionali anche attraverso network specializzati.

I soggetti insediati avranno inoltre diritto di pre accredito in occasione di specifici eventi riservati alle imprese.

Per partecipare alla selezione le imprese, che devono essere già costituite al momento della domanda, dovranno inoltrare secondo le modalità previste nel bando la modulistica che sarà disponibile entro il 15 gennaio sul portale del Comune di Trieste www.comune.trieste.it e dell’Urban Center www.urbancentertrieste.it

I termini per la presentazione delle domande sono articolati, al momento, in tre finestre temporali con scadenza:

  • 31 gennaio 2022 ore 12:00

  • 31 marzo 2022 ore 12:00

  • 31 maggio 2022 ore 12:00

in ognuna delle quali verranno selezionate fino a dieci imprese per il progressivo insediamento.

Le imprese dovranno presentare il loro progetto di impresa in uno dei seguenti ambiti:

  1. Filiera Terapia Innovativa – Biotecnologie e sviluppo farmacologico

  1. Filiera Biomedicale, Diagnostica in vivo - Filiera Diagnostica in vitro e «in silico»

  2. Filiera Ambient Assisted Living - Digital Health Filiera sui Servizi alla Persona «Population Health Management»

  3. Filiera Nutraceutrica - Filiera Terapia Veterinaria

  4. Digital Hi tech e informatica

ed il progetto sarà valutato secondo i criteri esplicitati nel bando relativi a:

  • Caratteristiche del team

  • Sostenibilità finanziaria

  • Networking

  • Protezione Intellettuale

oltre alle eventuali premialità previste per:

  • Impresa giovanile o Startup giovanile

  • Impresa femminile

  • Startup innovativa

L’Urban Center e le sue attività di gestione e animazione sono finanziate nell’ambito dell’Asse IV del POR FESR 2014-2020 per il sostegno allo sviluppo delle attività imprenditoriali nei settori BioHighTech ed High Tech.

“La città sta attraversando un momento di grandi opportunità di crescita proprio a partire dall’Urban Center di Corso Cavour lungo un percorso ‘rivoluzionario’ che conduce al Porto Vecchio e al suo straordinario sviluppo grazie agli investimenti – ha sottolineato il Sindaco Roberto Dipiazza -. E l’Urban Center con le sue potenzialità occupazionali sarà un bel regalo di fine anno alla città e per iniziare con ottimismo il nuovo anno guardando concretamente all’innovazione”.

L’Assessore Michele Lobianco ha espressos oddisfazione per l'approvazione della delibera: "E’ un atto importante che fa sì che Trieste diventi una “start up city” grazie al lavoro iniziato dal Sindaco Dipiazza. Ora con questa delibera si si va a impreziosire un percorso di grandi opportunità per le imprese, per i giovani, con postazioni gratuite per accedere all’Urban Center, un luogo fertile dove poter ‘tradurre’ le idee con elementi concreti. Nell'Urban Center si potranno cogliere le sfide del presente per il futuro, futuro che è già oggi, consentendo a chi ha l'idea di poterla sviluppare e renderla fattibile in un contesto favorevole e altamente specializzato. Si tratta di una spinta forte voluta dall’Amministrazione comunale per dare nuovo slancio a questa città caratterizzata da realtà scientifiche di primo livello e altrettante realtà economiche rilevanti che la confermano Capitale d’Area per tutto quanto concerne l’innovazione, in grado di competere con altre città europee. Buon vento perciò a chi vincerà il bando, a chi coglierà le sfide!"

“Continua con nuovi strumenti l'azione del Comune per dare impulso all'innovazione del tessuto economico cittadino e per sostenere l'imprenditorialità in nuovi settori, con particolare attenzione ai giovani – ha affermato il Vicesindaco Serena Tonel -. Intendiamo sostenere la propensione all'imprenditorialità, con l'insediamento di aziende innovative ma allo stesso tempo creare aziende che possano aiutare ad innovare anche i settori economici tradizionalmente presenti sul territorio, come per esempio la cantieristica, il settore della logistica e anche il terziario con il commercio e il turismo. L'obiettivo è mettere in contatto sempre di più la ricerca e l'economia, valorizzando come elemento di competitività la presenza degli enti scientifici che operano a Trieste. E al contempo vogliamo fornire non solo strumenti validi ma anche consolidare le aziende del territorio”.

“E’ il terzo e ultimo atto dell’Urban Center – ha evidenziato Lorenzo Bandelli -. Un anno fa la gestione, quindi la promessa di un bando entro l’anno che ora si concretizza. Il secondo piano metterà a disposizione 40 postazioni di lavoro,come spiegato. Speriamo sia solo l’inizio di un processo inarrestabile di cura e di crescita in grado di creare nuovi posti di lavoro grazie alla vocazione fortemente innovativa”.

Bio4Dreams, capofila dell’RTI Gestore dell’Urban Center, ha commentato “Abbiamo da poco festeggiato il primo anno di Urban Center di Trieste, che ha preso forma grazie al successo delle attività di animazione di contaminazione funzionale, volte a far incontrare e dialogare il mondo dell’innovazione BioHighTech e DigitalTech, e del FabLab, laboratorio di tecnologie di fabbricazione innovative. Ora, a pochi giorni di distanza, e come anticipato, è stato finalmente approvato il bando di insediamento nel Centro per nuove imprese BioHighTech e HighTech. Si spiega così la terza e ultima vela, quella delle ‘Attività direzionali per startup e spin-off’, appunto, che già dai primi mesi del prossimo anno metterà a disposizione spazi e postazioni alle idee imprenditoriali più innovative del territorio. L’Urban Center di Trieste si affaccia così al 2022 nella sua forma più completa.”  

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