Esplosione in via Boito, il giorno dopo: la voce dei residenti

I residenti: "Era un abusivo, ma non è l'unico". Diversi i curiosi che oggi sono andati a vedere con i loro occhi il luogo dell'esplosione.

Foto Giovanni Aiello

Prima il boato, poi le fiamme. Sono le 22 del primo ottobre, quando in un appartamento al civico 4 di via Boito si verifica un'esplosione. La deflagrazione è devastante e gran parte del muro esterno dell'appartamento crolla. I vigili del fuoco intervengono e estraggono una persona ferita: è in gravissime condizioni.

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Mercoledì 2 ottobre

Questo il riassunto di quello che è successo ieri, quando frammenti di vetro e mattonelle hanno riempito il cortile e le vicinanze del condominio. Oggi, al civico 4, rimane solo il silenzio e la pioggia. Lo squarcio nell'edificio rivela un letto, un frigo e un armadio, ricordandoci che quella era anche una casa e c'era vita.

DSC05298-2Sono diversi i curiosi che accorrono per vedere ciò che è rimasto. C'è anche qualche bambino e qualcuno scatta qualche foto con lo smartphone. Si parla poco di ciò che è successo. "Abito nelle vicinanze, in via Puccini. Non so molto, ho solo sentito il boato" ci dice un uomo.

Una signora sta per salire in macchina, la fermiamo: " Mia zia abita al primo piano, sono venuta a recuperare il suo gatto. Ne aveva due, ma l'altro non so dove sia. Quell'uomo ha avuto anche altri "momenti no" ed è stato segnalato diverse volte, ma nessuno ha fatto niente. L'Ater, devo dire, ieri si è comportato bene: ha tranquilizzato i residenti e ha promesso loro che presto avranno dei nuovi alloggi".

Poi, finalmente, spunta qualche residente: "Ho sentito un suono acuto, poi l'esplosione. Non ho mai visto la vittima, era un abusivo" ci ha detto una donna.

Un'altra signora, poco dopo, esce da uno degli edifici: "Abito qui vicino. Ieri stavo guardando la televisione e ad un certo punto ho sentito un boato. Sinceramente? Pensavo fosse il temporale, poi ho capito. Sono uscita, ho visto vetri ovunque. Ricordo un'auto nera  bella grande, forse una Mercedes, completamente distrutta. Lui (l'uomo che vi abitava ndr) non l'ho mai visto. Era un abusivo, lo sapete. Qui siamo in pochi a pagare l'affitto regolarmente. Molti appartamenti o sono sfitti o sono abitati da, appunto, abusivi. Entrano con i materassi e vi rimangono, la maggior parte sono persone di una certa età".

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