menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Fallimento Cividin: all'asta le meraviglie di villa Ermione (FOTO)

Si parte da 50 mila euro: lo dichiara la casa d’aste Stadion, che bandirà i pezzi d’arredamento originali in una giornata collegata alla Barcolana, insieme ad altri 70 lotti collegati al tema del mare

Gli arredi di Villa Ermione vengono messi all’asta dopo il fallimento della ditta edile Cividin & C. s.p.a., al valore di partenza di 50 mila euro. Lo dichiara la casa d’aste Stadion, che bandirà quadri, lampadari e pezzi d’arredamento originali in una giornata collegata alla Barcolana, insieme ad altri 70 lotti collegati al tema del mare. In totale si parla di circa 250 pezzi. L’evento avrà luogo nella sede di Riva Gulli 10/a, e si svolgerà in un'unica tornata il 12 ottobre alle ore 16.00

Villa Ermione

Lo storico edificio di via Romagna 16 è stato di recente comprato per 1,7 milioni di euro da un imprenditore veneto che, come dichiara il presidente della Stadion Furio Princivalli, “è poi risultato essere anche nostro cliente. Ci ha comunicato che sarà la sua residenza privata”.

Gli arredi

Per quanto riguarda gli arredi, precisa Princivalli, si tratta di “un valore molto basso, dovuto in parte a un aggravio dell’Iva. Questa vendita è abbastanza importante per la città, gran parte di questi, secondo noi, erano già preesistenti nella villa, perché fanno parte di un complesso architettonico. Sicuramente i lampadari e le illuminazioni non erano state acquistate da Cividin, si trovavano lì da prima. Sono pezzi di grande valore, tra cui alcuni quadri grandi fino a 3x2 metri”.

Da segnalare, in particolare, una tela di Zangrando  100x160 raffigurante "festa a palazzo" (lotto 154 )  e un'opera di Luigi Steffani 85x142 dal titolo "dalle Alpi al piano". Dipinti di Lannes e Grimani e una serie di ritratti dell'800 a completare le opere pittoriche.

Molti i lampadari e appliques svariate  specchiere e libri in edizioni storiche, oltre a una scultura in legno di tre metri (un’aquila che protegge Nettuno bambino), e un tavolino da salotto con piano in legno fossilizzato e onicizzato acquistato dal negozio Ipanema Rovis.

L'asta a tema marinaresco

Come riporta Stadion in una nota, “la prima parte dell'asta, invece, vuole essere un omaggio al mare e a tutti gli amanti della Barcolana con quadri, modellini, sestanti, timoni, fanali e quant'altro che rievocano il mondo marinaresco”. Ci saranno poi tele di Sponza, Grubissa, Flumiani, Klodic, Finazzer, un libricino del Lloyd Triestino che elenca tutte le agenzie sparse per il mondo, un diorama del XIX secolo entro cornice raffigurante il veliero "Erminia" (lotto 47).

Il "pezzo forte"

Ma quello che è stato definito il pezzo forte, (“di rilievo museale”, sostiene Princivalli) rimane il lotto 48, un diario di bordo manoscritto con le memorie del Capitano Francesco Colombo comandante del Piroscafo del Lloyd Austo-Ungarico "Mars" che racconta il viaggio tra Trieste e Hong-Kong e ritorno tra il 1 novembre del 1880 e il marzo del 1881. Prezzo di partenza: 1200 euro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Nasa: arriva la prima foto panoramica di Marte

social

'Enoteche d'Italia': la guida del Gambero Rosso premia anche Trieste

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento