Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Zanin in Istria per consolidare i rapporti con la Croazia

Poste le basi per avviare una serie di tavoli di lavoro tra livelli istituzionali regionali con le Assemblee croate delle Regioni Litoraneo-montana e Istriana. Il presidente del Consiglio regionale del FVG: "Siamo comunità che hanno finalità e progettualità comuni e sono legate da comuni interessi. Insieme possiamo dare nuovo impulso allo sviluppo dei nostri territori"

"Il Consiglio regionale, favorito dall'Unione italiana che ha organizzato gli incontri, ha posto oggi le basi per avviare una serie di tavoli di lavoro tra livelli istituzionali regionali con le Assemblee croate delle Regioni Litoraneo-montana e Istriana. L'obiettivo è quello di affrontare insieme e concretamente problematiche comuni, come ad esempio la gestione della viabilità e dei collegamenti anche marittimi legati al flusso turistico, oltre a rafforzare la proficua collaborazione tra istituzioni universitarie e cooperare nei settori della sanità, dell'economia e della cultura".

E' quanto dichiarato dal presidente del Consiglio regionale del Friuli Venbezia Giulia, Piero Mauro Zanin, al termine della missione che ha compiuto in Croazia, accompagnato dai consiglieri Emanuele Zanon, Danilo Slokar e Giuseppe Ghersinich.

Tre le tappe compiute dalla delegazione regionale: a Fiume con il presidente dell'Unione italiana, Maurizio Tremul, e di seguito con il presidente dell'Assemblea della Regione Litoraneo-montana, Erik Fabijanic, e a Pisino con il presidente dell'Assemblea della Regione istriana, Valter Drandic, e alla presenza dell'onorevole Furio Radin, deputato della minoranza italiana nel Parlamento croato.

"Siamo comunità - ha aggiunto il presidente - che hanno finalità e progettualità comuni e sono legate da comuni interessi. Insieme possiamo dare nuovo impulso allo sviluppo dei nostri territori e giungere entro il 2020, in una rinnovata ottica di cooperazione concreta e fattiva, all'individuazione di proposte condivise da estendere a Slovenia, Carinzia e Veneto. E' un primo passo verso quella nuova idea di Europa delle comunità e dei popoli che risponde alla necessità di ripensare alla prospettiva comunitaria partendo dal basso, dai popoli e dalle Regioni".

Istria esempio di integrazione

Fondamentale in un simile contesto il ruolo delle minoranze linguistiche presenti in quest'area, "realtà il cui contributo è prezioso esempio di integrazione e capacità - ha detto Zanin - che sentiamo vicine e che intendiamo continuare a sostenere nelle numerose attività, favorendo le opportunità di collaborazione".

Piena vicinanza e sostegno all'Unione italiana e alla Comunità nazionale italiana in Croazia e Slovenia è stata espressa anche dai consiglieri Slokar, Zanon e Ghersinich, che si sono offerti quali punti di riferimento in Consiglio regionale per raccogliere istanze e necessità del sodalizio nei rapporti con il Friuli Venezia Giulia e l'Italia.

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