Come cambia il bonus 600 euro, ecco le novità in arrivo a maggio

Sulle richieste dei 600 euro "abbiamo avuto qualche fastidioso abuso, alcune persone con alto reddito ne hanno usufruito. Valutiamo se mettere una soglia di reddito" dice il sottosegretario Baretta

Si valutano modifiche. Pierpaolo Baretta, sottosegretario di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze, preannuncia le possibili - probabili - novità in arrivo per il bonus 600 euro. Sulle richieste dei 600 euro "abbiamo avuto qualche fastidioso abuso; alcune persone con alto reddito ne hanno usufruito. Quindi c'è una discussione per valutare se mettere una soglia di reddito, ovviamente alta. Le casse private parlano di 35mila euro, per me si può parlare di cifre superiori". ha spiegato ieri su Radio Capital. Cosa succederà? "La linea di fondo però resta il rinnovo automatico e verifica a posteriori". Al momento, ribadisce Baretta, "la linea prevalente per il bonus è rinnovare la stessa platea in automatico portandola agli 800 euro". 

"Non è tempo di condoni, anzi: è tempo di semplificazione burocratica e lotta all'evasione, perché si è visto di quanti soldi avremmo avuto bisogno in questa situazione", aggiunge. Si rende quindi necessario "l'altolà ai furbetti del bonus di 600 euro" per il sostegno ai lavoratori in difficoltà, e nel dettaglio si ragiona su una soglia di reddito per gli autonomi iscritti all'Inps, perché (in occasione della prima tranche relativa al mese di marzo) "ci sono stati abusi" da parte di chi, con "alte" entrate, non ne aveva diritto.

Come spiega a ItaliaOggi Baretta, si va verso una rivisitazione. Per ciò che concerne i professionisti iscritti alle Casse (da cui sono arrivate oltre 481.000 domande, circa 452.000 accolte) si va verso un'ulteriore modifica dei requisiti per ottenere il sussidio, perché "è mia opinione che vada corretta" l'esclusività dell'iscrizione ad un Ente per "chi rientra nei limiti reddituali". L'indennità inoltre arriverà a 1.000 euro per i consulenti del lavoro. Il governo pensa anche a un sostegno per tutti quegli esercizi commerciali che sono in grossa difficoltà dopo quasi due mesi di lockdown e con la prospettiva di restare chiusi ancora per un po'. ''Ci si sta adoperando per rafforzare e migliorare i provvedimenti di Marzo, si sta pensando ad un intervento innovativo a sostegno degli esercizi commerciali. Ci saranno inoltre interventi immediati per alcuni settori, come quello del turismo, poiché una riapertura non garantisce il business, dunque il settore va sostenuto e aiutato'' ha detto Baretta nel corso del Webinar ''Strumenti economici per il rilancio dell'Economia italiana'' organizzato da Open Gate Italia. ''

"La manovra- prosegue - comporta una situazione macro molto delicata e difficile: la manovra è necessaria e la facciamo avendo piena consapevolezza della situazione. Le conseguenze macro richiedono infatti attenzione e meritano una riflessione: la ripartenza sarà un problema di strategia e di rilancio, con molti investimenti pubblici e privati. Servono incentivi per attirare investimenti sia nazionali che esteri per un rilancio complessivo della nostra economia. Questa vicenda ha evidenziato inoltre un urgenza di semplificazione burocratica: saranno necessarie scelte molto delicate, che implicano una burocrazia attiva ma semplificata".

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