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Venerdì, 14 Giugno 2024
Il risultato

Crédit Agricole, utile di 1,1 milioni nei primi nove mesi del 2023

L’attività commerciale continua a essere dinamica, con un Totale dei Finanziamenti all’economia pari a 97 miliardi di euro e una Raccolta Totale pari a 323 miliardi di euro

Il Gruppo Crédit Agricole in Italia ha registrato nei primi nove mesi del 2023 un risultato netto aggregato di 1.118 milioni di euro (+27% a/a), di cui 895 milioni di pertinenza del Gruppo Crédit Agricole. L’attività commerciale continua a essere dinamica, con un Totale dei Finanziamenti all’economia pari a 97 miliardi di euro e una Raccolta Totale pari a 323 miliardi di euro.

Il Crédit Agricole è presente in Italia, suo secondo mercato domestico, con circa 16.300 collaboratori e circa 5,9 milioni di clienti grazie ad un Gruppo composto, oltre che da Crédit Agricole Italia, anche dal Corporate e Investment Banking (CACIB), e dalle società di Servizi Finanziari Specializzati (Agos, CA Auto Bank), Leasing (Crédit Agricole Leasing, parte di Crédit Agricole Italia) e Factoring (Eurofactor), Asset Management e Asset Services (Amundi, CACEIS), Assicurazioni (Crédit Agricole Vita, Crédit Agricole Assicurazioni, Crédit Agricole Creditor Insurance) e Wealth Management (CA Indosuez Wealth Management in Italia e CA Indosuez Fiduciaria). La stretta collaborazione tra le società operanti nelle diverse aree di business, garantisce al Crédit Agricole di operare nella penisola con un’offerta ampia ed integrata, a beneficio dei propri clienti e di tutti gli attori economici.

I numeri:

  •   I risultati confermano la capacità costante di Crédit Agricole Italia di generare redditività sostenibile: utile netto consolidato pari a 622 milioni di euro (+61% a/a)1.
  •  Consolidata crescita della redditività: proventi in deciso aumento (+22,9% a/a) sostenuti dalla significativa evoluzione del margine di interesse (+47,4% a/a), con cost/income che si attesta al 50,2%2.
  •   Solida performance commerciale: da inizio anno acquisiti 130 mila nuovi clienti (+12% a/a), con forte slancio delle nuove erogazioni di mutui casa (+51% T3- 23/T3-22); aumento dei premi assicurativi danni (+14% a/a) e consolidamento della quota di mercato Agri-Agro nelle regioni di presenza al 7,9%;
  •  Positivo sviluppo dei volumi intermediati: raccolta diretta in crescita (+2,9% vs dic-22) e impieghi netti a clientela3 sostanzialmente stabili, a fronte di un sistema in generalizzato calo.
  •   Crédit Agricole Italia sale al primo posto tra le banche universali nell’Indice di Raccomandazione dei Clienti (IRC), a testimonianza dell’attenzione per la soddisfazione della clientela.
  •   Ottenuta la Certificazione per la Parità di Genere, riferimento a livello nazionale che conferma l’impegno del Gruppo per le tematiche ed i valori legati alla diversità e all’inclusione.
  •   Presidio costante della qualità degli attivi: flussi a default ancora su livelli bassi, NPE ratio lordo e netto rispettivamente al 3,3% e 1,7%, con coperture in aumento di 340bps rispetto a dicembre 2022.
  •   Elevato livello di liquidità con LCR pari a 245%, tra i livelli più alti del sistema bancario italiano, e solida posizione patrimoniale con un Total Capital Ratio al 18,1%4.
  •   Oltre 150 le startup ospitate dalla rete italiana dei Village by CA, con circa 80 partner che contribuiscono alla crescita degli Ecosistemi dell’Innovazione di Milano, Parma e Padova.
  •   Assunte nei primi nove mesi del 2023 circa 550 persone, di cui circa 480 under 35, in linea con il programma di rinnovo “Next Generation”.
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