"Maschere: i mille volti della malattia": teatro e cura al Teatro Sloveno

“Maschere, i volti della malattia” è il titolo dello spettacolo realiazzato dall'Associazione Ludodramma in coorganizzazione con il Progetto Area Giovani (PAG) del Comune di Trieste, presentato oggi in Municipio dall'assessore alla Cultura e Giovani Giorgio Rossi con la responsabile posizione organizzativa giovani e referente PAG, Donatella Rocco, il presidente dell'associazione Andrea Zamparelli con il vice Michele Casaccia e l'attrice Valentina Spera.

La rappresentazione a cura della Compagnia “Esco dal Gruppo”, che andrà in scena martedì 20 novembre al Teatro Sloveno di via Petronio 4, per la regia di Andrea Zamparelli, avrà come interpreti: Andrea Zamparelli, Anna Zanconati, Eleonora Pastore, Elisa Conte, Francesca Muscia, Gabriele Innocenti, Matteo Scarcia, Michele Casaccia, Simone Starc, Valentina Spera. “Maschere, i volti della malattia” partendo dal tema centrale de L’uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello, porta sul palcoscenico il delicato tema del tumore in età giovanile. Per questa ragione, l’elaborazione di un testo originale ha coinvolto non solo specialisti del settore (in particolare di LILT - Trieste), ma ha voluto rendere omaggio alle testimonianze dirette dei ragazzi del progetto umanitario “In viaggio per guarire”, tratte dal ciclo di conferenze promosse dalla Prof.ssa Berenzi. In scena tre giovani alle prese con l'esperienza della malattia.

A curarli, due medici portatori di due visioni del mondo diverse, ma entrambi consapevoli che davanti alla morte ognuno può ritrovare in sè stesso un universo pronto a riaccoglierlo. Tre modi di affrontare la sfida più difficile di tutte. Tre destini inevitabilmente diversi. Prima dello spettacolo, alle 19.15, è in programma una Tavola Rotonda moderata da Donatella Rocco, cui parteciperanno il dott. Giorgio Mustacchi (vicepresidente e responsabile scientifico AIRC FVG e professore emerito in oncologia), il dott. Marco Rabusin (direttore SOC Emato-Oncologia e Centro Trapianti IRCCS Burlo Garofalo) e Alessandro Zannini (ricercatore post-dottorato presso UNITS nel gruppo di oncologia molecolare diretto dal Prof. Giannino Del Sal).

“Questa meritoria iniziativa dell'associazione Ludodramma per la tematica rappresentata è un altro importante tassello che va ad implementare l'intensa, straordinaria attività svolta dal PAG comunale che conta ben 80 associazioni accreditate e nel 2019 sono già in programma numerose iniziative culturali sempre nell'ottica di promuovere idee e progetti dei giovani delle associazioni in collaborazione con il PAG per dare ancora più spazio in città alle nuove generazioni e alle loro capacità creative”.

“Il Comune ha scelto di rappresentare lo spettacolo perchè è stato molto apprezzato il coraggio di questi giovani nel voler trattare e soprattutto sdrammatizzare così una situazione, quella della malattia, da cui si può uscire attraverso la conoscenza e la comprensione delle nostre emozioni – ha detto Donatella Rocco -. “Informare ed educare significa prevenire – hanno spiegato Andrea Zamparelli e Michele Casaccia – anche su temi di cui solitamente preferiamo non parlare. Vogliamo mostrare come si vive la malattia a livello psicologico ma in maniera non negativa grazie ai rapporti affettivi e professionali che circondano il malato in età giovanile, sia nell'infanzia che nell'adolescenza, periodi in cui percezioni e reazioni sono diverse anche nel trovarsi di fronte a qualcosa che non si è preparati ad affrontare. Le “maschere” sono le personificazioni della volontà di vivere o di non vivere, di dissimulare, di nascondere. Lo strumento teatrale serve a raccontare la possibilità di viverla come una sorta di rinascita positiva”.

Mercoledì 21 novembre nello stesso teatro, alle ore 12.00, avrà luogo una mattinata per le scuole superiori preceduta, alle ore 11.00, da una nuova Tavola Rotonda che vedrà la partecipazione della dott. Bruna Scaggiante (Prof. aggregato in Biologia molecolare presso UNITS e Presidente sezione provinciale LILT Trieste), del prof. Francesco Zaja (direttore Ematologia ASUITS) e della prof. Marina Bortul (Responsabile della BREAST UNIT presso ASUITS). L'evento ha il contributo di F.I.T.A. e LILT sezione provinciale di Trieste, il patrocinio di proESOF, AGMEN, SISM, AIL sezione provinciale di Trieste, GAU e la collaborazione dell’Area Giovani CRO, del Burlo Garofalo e del LIONS CLUB TRIESTE MIRAMAR. Il costo del biglietto, comprensivo di tavola rotonda e spettacolo, è di 10€ per la giornata del 20, di 5€ per quella del 21. Metà del ricavato sarà devoluta in favore dei giovani malati del CRO di Aviano.

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