Doposcuola, una pedagogia alternativa per una marcia in più tra i banchi scolastici

Come è possibile recuperare brutti voti o colmare lacune per gli alunni? Un aiuto può essere il doposcuola, che non prevede solo lo svolgimento dei compiti assegnati dai docenti del mattino, ma offre l’opportunità di partecipare a molte altre attività

Come è possibile recuperare brutti voti o colmare lacune per gli alunni di ogni età? Un valido aiuto può essere il doposcuola. Tale percorso non è un’estensione dell’attività svolta durante l’orario del mattino, ma un percorso differente con specifiche caratteristiche. Quali sono le differenze tra la pedagogia della scuola e quella del doposcuola? Vediamole nel dettaglio.

La composizione numerica delle classi del doposcuola

Le classi del doposcuola sono generalmente composte da un numero minore di alunni rispetto a quelle della normale attività scolastica. In caso contrario, vengono affiancati più insegnanti a ogni gruppo di bambini. Tale caratteristica del doposcuola permette agli operatori che si occupano dei piccoli discenti di seguirli con estrema attenzione e di poterli ascoltare nell’ambito di un dialogo proficuo. In questo modo il docente può individuare i punti di forza e gli eventuali punti deboli dell’alunno e sostenerlo nel miglioramento o nel consolidamento dei voti di profitto.

La didattica erogata nel doposcuola non coincide con quella svolta a scuola

L’attività centrale che si tiene nell’ambito del doposcuola è costituita dallo svolgimento dei compiti assegnati dai docenti del mattino. In questo contesto, ogni bambino svolge i compiti in autonomia ma ha la possibilità di rivolgersi all’operatore presente se ha bisogno di aiuto o si trova in difficoltà. L’insegnante guida e sostiene l’alunno perché diventi autonomo e costruisca un efficace metodo di studio. 

Confronto con gli altri bambini

Molti bambini che frequentano di doposcuola dichiarano di trovare divertente lo svolgimento dei compiti perché non sono da soli. Anche durante il lavoro individuale, la presenza della maestra (o delle maestre nel caso di gruppi più numerosi) e dei compagni, costituisce dunque uno stimolo molto importante. A questo si aggiunge l’attività di confronto con gli altri bambini, sia durante lo svolgimento dei compiti, sia nel corso di altre attività 

Attività integrative del doposcuola

Il doposcuola non prevede unicamente lo svolgimento dei compiti assegnati dai docenti del mattino ma offre l’opportunità di partecipare a molte altre attività. È possibile scegliere di dedicarsi allo studio di uno strumento, di una lingua straniera o all’approfondimento di qualche argomento riguardante l’attualità, l’educazione civica o una materia scolastica. 

Aspetto ludico del doposcuola

Il doposcuola non è solo studio, confronto e approfondimento. Quotidianamente, prima dell’inizio dello studio pomeridiano vi è sempre uno spazio legato al gioco. Inoltre, durante lo spazio dedicato all’aiuto ai compiti e alle attività integrative è presente un’impostazione che, nell’ambito del possibile, tende a rendere l’apprendimento il più ameno e gradevole possibile. Gli operatori cercano di incoraggiare i giochi di gruppo e l’interazione. Durante la bella stagione, ai giochi da tavola, sono sempre preferiti giochi di squadra che prevedano il movimento. 

Centri doposcuola a Trieste

Ecco alcuni consigli:

  • Centro didattico “Gocce d’Inchiostro” (Via di Donata, 2)

  • La Quercia Soc. Coop. R.L. - Doposcuola 10 e lode (Via del Ponzanino, 16) 

  • Folli Folletti asilo e micro materna (Piazza Carlo Goldoni, 5)

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Corso di tecniche di pizzeria a Trieste, come partecipare

  • Assunzioni in ruolo di 53.000 insegnanti, la suddivisione per regione

  • Scuole superiori militari, programma di studio e iscrizione

  • Vocabolario di latino, qual è la migliore scelta per gli studenti

  • In ritardo per l'iscrizione all'università? Ecco cosa fare

  • Corso di tecniche d’impiantistica termoidraulica, come partecipare a Trieste

Torna su
TriestePrima è in caricamento