A Gorizia in arrivo cento militari per sorvegliare le frontiere

I militari saranno destinati ai servizi di pattugliamento e controllo per fronteggiare l'emergenza Covid legata all'emergenza immigrazione

Foto Aiello

Le frontiere di Gorizia saranno presidiate da cento militari dell'esercito. Lo ha annunciato il Ministro dell'Interno Luciana Lamorgese. Del rinforzo, scrive il Tgr Rai Fvg, si è parlato oggi in via preliminare in Consiglio dei Ministri. I cento vanno ad aggiungersi al contingente straordinario presente previsto dall'operazione "Strade sicure", previsto, in questo caso, per fronteggiare l'emergenza Covid legata all'emergenza immigrazione. "Dal Consiglio dei Ministri è arrivata una prima risposta alle segnalazioni che abbiamo fatto pervenire tempestivamente al Viminale. La necessità di controlli sui transiti in arrivo dai Paesi dei Balcani è stata rappresentata in dettaglio alla ministra Lamorgese, con cui manterremo il dialogo". Ha dichiarato la deputata del Pd Debora Serracchiani. "Qui non si tratta di chiudere valichi ma di sapere chi arriva - aggiunge Serracchiani - , da dove e in che condizioni di salute, come dice l'ordinanza del ministro Speranza: questo vale per i comuni cittadini in transito al confine e per i rintracci di migranti. I militari sono un segno che il problema del contenimento del virus viene affrontato ma non basta per risolverlo, come non servono nemmeno i muri. Serve una più intensa e mirata iniziativa dell'Italia e dell'UE verso i Paesi dei Balcani".

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