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Cronaca

Antipatie tra colleghi costano la qualifica di "professore emerito" a Giuliano Panza

A Giuliano Panza, uno degli scienziati attualmente più famosi in Italia, viene "respinta" la cattedra all'Università di Trieste perché la commissione di valutazione non è d'accordo

Quarantasette anni della sua vita scientifica dedicata allo studio della fisica della Terra e dei terremoti. Così che l'Università di Trieste, con queste premesse, il 16 marzo scorso convoca il consiglio del dipartimento di Matematica e geoscienze e il presidente Alessandro Fonda, che ne è anche il direttore, chiede ai 49 professori universitari presenti che si esprimano sulla proposta di assegnare a Giuliano Panza, ora che è in pensione, il titolo di professore emerito.

Proposta che non viene accolta da molti colleghi con motivazioni che vengono riportate per filo e per segno nel verbale della riunione e che ha fatto calare il gelo sul metodo di valutazione della votazione stessa e sulla meritrocrazia che vige all'interno dell'Ateneo triestino. 

Considerata una figura di grande rilevanza nel mondo scientifico, il professore non gode simpatie all'interno del gruppo della commissione al punto tale da essere stato "bocciato". A detta dei colleghi Panza, preparato ed esperto nelle sue materie ma dal carattere difficile e non propriamente simpatico. Vero o non vero? Non si può giudicare, rimane l'amaro in bocca sulla questione principale: le persone "meritevoli" dovrebbero essere valutate di conseguenza.

Il link all'articolo completo pubblicato dall'Espresso: https://bit.ly/1ONhAhU

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