Cronaca

Autovie Venete: incremento del traffico tornato ai livelli pre-crisi e sofferenza dell’infrastruttura

Castagna: «Sufficiente un mezzo in panne per congestionare la circolazione e tempi molto lunghi per la risoluzione della coda»

È stato dedicato quasi completamente al problema della viabilità autostradale e alla gestione dei lavori per la terza corsia in A4 effettuati  a “traffico aperto”, il Consiglio di Amministrazione di oggi (venerdì 30 giugno) di Autovie Venete, durante il quale il presidente Castagna ha delineato il quadro della situazione attuale e illustrato ai Consiglieri le attività condivise con Cav (società che gestisce il Passante di Mestre), le azioni – i cui dettagli sono in fase di definizione – concertate con la Polizia Stradale e le richieste formulate dalle associazioni di rappresentanza degli autotrasportatori durante l’incontro che si è svolto ieri nella Caserma di Polizia Stradale a Palmanova.
Il presidente della Concessionaria Maurizio Castagna ha confermato  l’incremento del traffico, un trend che prosegue costantemente.
«Negli ultimi anni – ha rimarcato -  il volume di traffico sulla rete autostradale è praticamente tornato ai livelli pre-crisi, così come la “sofferenza” dell’infrastruttura. Un’emergenza che si era interrotta per qualche anno proprio per il calo dei transiti ma che ora, con la ripresa del traffico, si è ripresentata in tutta la sua complessità».

Nel 2012 il volume complessivo dei transiti era di 44 milioni 441 mila 063, al 31 dicembre 2016 era di 47 milioni 033 mila 427. Trend di crescita anche per i mezzi pesanti: dagli 11 milioni 107 mila 949 transiti registrati nel 2012 siamo passati, nel 2016 a 11 milioni 922 mila 029 veicoli. Scendendo nel dettaglio il confronto fra il 2015 e il 2016 segnala un incremento, per il traffico pesante del 5,18%: da 11 milioni 335 mila 193 a 11 milioni 922 mila 029. Nel 2017, in soli 5 mesi 2017 – gennaio maggio – i veicoli pesanti sono stati 266 mila 951 in più rispetto allo stesso periodo del 2016.
«Un flusso così intenso – ha spiegato il presidente Castagna -  che è sufficiente un mezzo in panne per congestionare la circolazione. La risoluzione della coda che si crea, poi, è molto lenta per effetto dell’accumulo dei mezzi in transito».
L’autostrada, nella situazione attuale a due corsie, è in grado di sopportare un volume di traffico molto sostenuto - pari a 2 mila e 300 veicoli l’ora – ma oltre questa soglia i rallentamenti e le code sono inevitabili. Durante gli esodi estivi nella giornata del sabato, che è la più “calda” si raggiungono picchi di 3 mila e 200 veicoli/ora, un evento che mette sotto pressione l’infrastruttura.

Per quanto riguarda l’estate, il presidente Castagna ha ribadito che la società è pronta e ha già messo in atto tutte le misure adeguate per affrontare l’esodo.
«Non soltanto – ha aggiunto – stiamo anche per varare, di concerto con la Polizia Stradale, una serie di azioni che andranno a incidere sulla fluidità della circolazione durante tutto il periodo dell’anno:  installazione di maxi-cartelloni per ricordare che bisogna rispettare la distanza di sicurezza, autovelox aggiuntivi nei tratti interessati dai lavori di costruzione della terza corsia e intensificazione dei controlli da parte della Polizia Stradale, azioni che sono state anticipate ieri sera durante la riunione con gli autotrasportatori. Il presidente Castagna ha raccolto tutte i suggerimenti e le proposte formulate dai rappresentanti di categoria e fin dai primi giorni della prossima settimana attiverà un team di lavoro per rispondere in tempi rapidi, a cominciare dall’informazione».

«Riuscire a far arrivare tempestivamente le informazioni sulla viabilità – soprattutto a chi viaggia per lavoro – è un elemento fondamentale – ha detto – quindi verificheremo subito cos’è possibile fare: dal potenziamento della app all’incremento dei display dove è possibile, dall’intensificazione dei collegamenti con le centrali operative di Slovenia, Austria e Croazia alle sinergie con il porto di Trieste da dove proviene un elevato numero di mezzi».
Castagna ha garantito che tutte le misure utili ed efficaci saranno adottate quanto prima, confermando che il tavolo di lavoro, inaugurato ieri con gli autotrasportatori «non è un’iniziativa estemporanea, ma stabile e sarà riconvocato periodicamente per monitorare i risultati delle misure adottate».

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