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Mancavano i permessi / Altopiano Carsico / Via Doberdò

I carotaggi alzano la temperatura, tecnici ovovia respinti a Opicina

Mancavano le autorizzazioni al transito in un'area privata, quella di via del Calcare e via Doberdò. L'episodio è avvenuto nella mattinata di ieri 25 settembre. Sul posto anche personale della polizia di Stato. Il consigliere Giorgio Sclip: "Che tristezza, significa che questa amministrazione comunale ha fallito nel mantenere un dialogo con i cittadini per realizzare opere condivise e soprattutto utili al territorio"

TRIESTE - Alla fine son tornati indietro, nonostante lo spiegamento di forze dell'ordine che era stato predisposto per accompagnare il mezzo con cui l'operazione sarebbe stata effettuata. Sono stati i residenti di Opicina a bloccare i carotaggi per il progetto della cabinovia che la ditta incaricata avrebbe dovuto portare a termine, nella mattinata di ieri 25 settembre, in via del Calcare e in via Doberdò. "Vedere oggi schierati mezzi e forze dell'ordine per permettere l'esecuzione di queste operazioni mi ha rattristato molto, perché significa che questa amministrazione comunale ha fallito in un aspetto fondamentale, quello di mantenere un dialogo con i cittadini per realizzare opere condivise e soprattutto utili al territorio" ha detto Giorgio Sclip, consigliere comunale di Punto Franco e residente ad Opicina. 

Mancavano i permessi per poter transitare sull'area privata, quindi alla fine, nonostante una accesa discussione, i tecnici non hanno potuto far altro che abbandonare la zona - momentaneamente, visto che con ogni probabilità verranno predisposti i permessi. Dopo il caso del sabotaggio messo in scena in strada del Friuli, ecco che la battaglia portata avanti dal Comitato No Ovovia potrebbe entrare in una fase particolarmente delicata. Tra le forze dell'ordine serpeggia un sentimento di moderata preoccupazione, a causa di possibili infiltrazioni violente nelle manifestazioni di dissenso. Ma è presto per capire cosa succederà da qui ai prossimi giorni. Già domani infatti sono previsti alcuni carotaggi su area pubblica, quella di strada del Friuli, teatro del già menzionato episodio durante il quale era stato tagliato un tubo. "Hanno provato ad entrare nella via privata per cominciare i lavori - così una costola dei No Ovovia su Telegram -, ma i residenti si sono opposti e per oggi hanno rinunciato. Si ripresenteranno con le carte giuste nei prossimi giorni. Stiamo in allerta, teniamoci pronti a portare supporto ai residenti". 

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