A maggio un precedente / Istria e Litorale

Violenta esplosione in centro a Capodistria

I fatti di via Župančičeva 6 risalgono alle 3:30 di questa notte. Sul fronte delle indagini si parla di "procedure ancora in corso" ma da quanto si apprende i dispositivi pirotecnici fatti saltare sono numerosi. Danni ad abitazioni e ad una automobile. L'inquietante precedente di maggio

CAPODISTRIA (Slovenia) - Dietro all'esplosione che verso le 3:30 di questa notte ha danneggiato il portone d'ingresso di una palazzina a Capodistria potrebbe esserci la mano della stessa persona che il 24 maggio scorso aveva fatto saltare in aria un altrettanto potente petardo. Le indagini per i fatti di via Župančičeva 6 al momento parlano di "procedure ancora in corso" ma da quanto si apprende, questa volta i dispositivi pirotecnici utilizzati nell'esplosione sono numerosi e, soprattutto, collegati tra loro in modo da renderla più impattante.  

Sul posto la polizia del Dipartimento di Capodistria che ha fermato l'autore del reato, di cui però non sono state rese note le generalità. Nella violenta esplosione sono state danneggiate anche alcune finestre di edifici vicini e una automobile. A pochi metri dal luogo, come riporta Primorske Novice, si trova anche un asilo nido. Sempre secondo quanto descritto dal quotidiano sloveno, il responsabile del caso avrebbe sbagliato di posizionare i "botti", facendoli esplodere davanti alla porta dei vicini e non di "colui a cui doveva essere rivolto l'avvertimento". 

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