Cronaca

Centri estivi, 2 milioni all'anno fino al 2023

Stanziati complessivamente 6 milioni di euro nel triennio 2021-2023 per i centri estivi, ripartiti in due milioni di euro per ciascuna annualità. Rosolen: "I servizi estivi per bambini e adolescenti sono essenziali soprattutto in questa fase di pandemia"

"Nel 2020 abbiamo garantito il sostegno economico a chi ha figli dai 0 ai 14 anni a copertura delle spese per baby sitting o per la frequenza dei centri estivi o di quelli sperimentali per la prima infanzia nel periodo maggio-agosto. In questo modo le nostre famiglie hanno potuto accedere a incentivi dai 150 ai 2.400 euro, misure compatibili con i bonus Inps per servizi e attività previste dal Decreto Rilancio. In Stabilità, inoltre, abbiamo stanziato complessivamente 6 milioni di euro nel triennio 2021-2023 per i centri estivi, ripartiti in due milioni di euro per ciascuna annualità. Risorse che riteniamo sufficienti per garantire gli standard di qualità richiesti".

Oggi in Consiglio regionale, l'assessore alla Famiglia, Alessia Rosolen, rispondendo a una interrogazione, ha ripercorso alcuni interventi approvati dall'Amministrazione regionale in favore della genitorialità. "I servizi estivi per bambini e adolescenti sono essenziali soprattutto in questa fase di pandemia - ha spiegato Rosolen - per garantire ai ragazzi iniziative di formazione e ricreative e la necessaria socializzazione e alle famiglie un aiuto molto importante". "Per questo - ha ricordato l'assessore - già a maggio 2020, anticipando le linee di indirizzo nazionali, abbiamo approvato un provvedimento che permettesse ai soggetti gestori di avviare le attività nei mesi estivi adottando le misure di contenimento del Covid-19". Nel corso del suo intervento l'assessore Rosolen ha anche sottolineato come a giugno 2020 la Regione avesse disposto la possibilità di realizzare d'estate iniziative ludiche, ricreative ed educative, sempre a favore di minori, promosse da soggetti che gestiscono servizi pubblici, da privati e da associazioni sportive dilettantistiche.

"Allo stesso tempo - ha affermato Rosolen - ci siamo coordinati con il Dipartimento delle Politiche per la Famiglia e l'Anci per ottenere tempestivamente le risorse del Decreto Rilancio. Ai Comuni del Friuli Venezia Giulia sono stati infatti erogati quasi 3 milioni di euro per sostenere l'organizzazione nel periodo estivo di attività di questo tipo". In Aula l'esponente della Giunta ha precisato come per il 2021 a livello nazionale siano attualmente in vigore le "Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell'emergenza covid-19" aggiornate a gennaio 2021 dal Dipartimento per le politiche della famiglia. "In considerazione dell'andamento epidemiologico della diffusione del Covid-19, potranno essere emanati provvedimenti ministeriali o regionali che - ha concluso Rosolen - potranno influire sull'apertura o meno di questi servizi, sulle loro modalità organizzative o sugli standard di sicurezza riguardanti il rapporto numerico tra operatori e bambini e adolescenti".

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