Depositi Costieri, il procuratore antimafia a Trieste per l'inchiesta sulla società

I temi affrontati dal Procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho sono stati: sicurezza del Porto, miglioramento della vigilanza all'interno dello scalo e controlli sulle persone in transito

Sicurezza del Porto, miglioramento della vigilanza all'interno dello scalo e controlli sulle persone in transito. Sono stati alcuni dei temi affrontati dal Procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho, in una riunione alla quale hanno partecipato i vertici giudiziari e di polizia cittadini. Come dichiarato da Telequattro, si tratta di un vertice voluto alla luce del provvedimento di interdizione della Prefettura nei confronti di una storica azienda, la Depositi Costieri - di recente commissariata - e dell'inchiesta giudiziaria avviata dalla Procura, su presunte infiltrazioni della criminalità organizzata.

Sulla Depositi Costieri, ricordiamo, pesa un debito fiscale di 32 milioni, a cui si aggiungono 9 milioni di sanzioni. I successivi controlli delle forze dell'ordine in seguito alla vendita della s.p.a alla Life, hanno accertato la presenza di un dipendente condannato in passato per associazione mafiosa.

Proprio in questi giorni la direzione investigativa antimafia ha segnalato il progressivo sbilanciamento dell' 'ndràngheta verso il centro-nord.

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