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Doppia preferenze di genere / Barriera Vecchia - Città Vecchia / Piazza Guglielmo Oberdan

Pd, "Friuli Venezia Giulia maglia nera per la presenza di donne in politica"

Il Fvg è tra le tre regioni in Italia, insieme alla Valle d'Aosta e alla Sicilia, dove la doppia preferenza di genere non è prevista. Per i dem si tratta di "una grave criticità che va superata"

TRIESTE - "Il Fvg resta maglia nera per quanto riguarda la presenza di donne in politica, tra le tre regioni in Italia (insieme alla Valle d'Aosta e alla Sicilia, ndr) dove la doppia preferenza di genere non è prevista. Questa grave criticità va superata e per questo serve una legge". Lo hanno affermato i consiglieri regionali del Pd Manuela Celotti, Laura Fasiolo e Francesco Russo, insieme alla segretaria del Pd Fvg, Caterina Conti, alla portavoce regionale delle Donne democratiche, Ilaria Celledoni e a quella nazionale, Roberta Mori, che ieri hanno preso parte a una conferenza stampa per illustrare le ragioni della proposta di legge per l’introduzione della doppia preferenza di genere nel sistema elettorale del Fvg e di un ordine del giorno che verrà inviato in tutti i comuni del Friuli Venezia Giulia, affinché venga votato nei Consigli comunali. "Questo centrodestra - così gli esponenti dem - ha dimostrato abbondantemente di avere un problema con le donne: per ben tre volte, nella precedente legislatura, ha bocciato la nostra proposta di legge per l'introduzione della doppia preferenza di genere. Oggi ci riproviamo con forza, nuovamente, con la proposta di legge e parallelamente con un ordine del giorno che verrà inviato in tutti i Comuni del Fvg, affinché venga votato nei Consigli comunali la richiesta di armonizzare il sistema di voto della Regione, prevedendo che anche alle elezioni regionali, in armonia con la legge elettorale delle elezioni comunali e di quelle europee, si possa votare con il sistema della doppia preferenza di genere". Le consigliere regionali, hanno ricordato le esponenti del Pd, "sono solo nove su 48 eletti, un numero decisamente sottodimensionato per essere rappresentanti della metà della popolazione, che appunto è donna. La doppia preferenza di genere nei Comuni esiste e ha dimostrato di funzionare con un aumento della presenza delle donne nei Consigli comunali. È arrivato il momento di fare questo passo anche all'interno del Consiglio regionale". A Trieste su 40 consiglieri comunali 12 sono donne, un numero che in proporzione è simile a quello regionale. Come funziona la dopiia preferenza? L'elettore ha la possibilità, non l'obbligo, di esprimere due preferenze, anziché una, purché riguardanti candidati di sesso diverso. Pena l'annullamento della seconda preferenza. Si possono quindi scrivere due nomi. L'importante che siano uno di una candidata donna e l'altro di un candidato uomo.

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