Cronaca

Ferriera, l'"assessore" all'Ambiente di Cosolini è il nuovo consulente del sindaco Dipiazza (VIDEO)

Designato come futuro assessore di un Cosolini bis, Pierluigi Barbieri è il tecnico, di alto livello e trasversalmente riconosciuto, nominato dal Comune per fare chiarezza sui dati ambientali e la situazione di Servola

Pierluigi Barbieri a destra del sindaco Roberto Dipiazza

Da assessore all'Ambiente designato dall'ex sindaco Roberto Cosolini per il suo eventuale mandato bis a consulente del sindaco Roberto Dipiazza sulla questione Ferriera: Pierluigi Barbieri è il tecnico (professore di chimica per la precisione) che mette d'accordo tutti, trasversalmente riconosciuto per le sue capacità e competenze, e ha il compito di fare chiarezza sui dati ambientali a Servola.

La durata complessiva dell’incarico come da bando pubblico sarà di nove mesi, a partire dal primo ottobre di quest’anno fino al 30 giugno del 2017, con un corrispettivo di 17.730 euro. «Barbieri ha carta bianca: ora abbiamo una task force mentre prima (negli altri mandati) ero solo, ma ora siamo in tanti - ha sottolineato il sindaco Dipiazza -. In prima battuta il sindaco infatti deve tutelare la salute dei cittadini. Abbiamo così completato le cose da fare di quella "famosa" lista di 10 punti della campagna elettorale e ne sono orgoglioso (non dimentichiamoci che solo per dare l'incarico al tecnico ci sono voluti 25 giorni di burocrazia), con oggi comincia un nuovo percorso».

«Ringrazio le diverse componenti della città per le parole spese nei miei confronti - ha esordito Barbieri -. Credo si possa dare un contributo per portare la città a una situazione di normalità e non di battaglia. Tutte le informazioni che abbiamo le metteremo insieme, rendendole il più possibile comprensibili alle diverse parti in campo. Confronteremo le evidenze del Comune con le immagini che vengono date da tutti i tecnici che già stanno lavorando».

Come nei primi giorni di mandato, al fianco di Dipiazza c'erano le componenti associative che da anni lottano per la chiusura dell'area a caldo della Ferriera: «Siamo contenti che sia stata nominata una persona competente e finalmente potremo fare chiarezza - ha detto Ada Sancin -. Da anni raccogliamo le polveri e la situazione è invariata, vuol dire che qualcosa non va». «È un momento molto importante, un punto di inizio. Il professor Barbieri è un professionista stimato e trasversalmente riconosciuto - hanno sottolineato i rappresentati del Comitato 5 dicembre -. Pensiamo che questa nomina sia il primo passo e pungolo per dare una scossa».

«Ora c'è squadra, mentre con la precedente Amministrazione abbiamo avuto molto incontri ma non si è mai chiuso in maniera concreta e definitiva; inoltre quasi mai partecipava in sindaco con il quale invece abbiamo ora un filo diretto», ha sottolineato Giorgio Cecco di FareAmbiente. «Felici di questa nomina e anche perchè con il professor Barbieri abbiamo spesso lavorato insieme - ha spiegato Adriano Tasso di No Smog -. Chiedo ora un cambio di passo. I dati dell'Arpa hanno dimostrato che non sono stati mantenuti i patti: benzopirene a 1,84 (limite di uno) e produzione superiore a quella stabilita: la Regione deve intervenire».

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