rotate-mobile
Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca

Fisica e matematica della SISSA ai vertici dei migliori dipartimenti nella ricerca italiana

Grazie all'ottima posizione nella graduatoria pubblicata dal MIUR, l'istituto triestino potrà competere per un massimo di 12 milioni di euro di finanziamenti in 5 anni

I settori di fisica e matematica della SISSA di Trieste rientrano tra i migliori 350 dipartimenti di ricerca ammessi alla procedura di selezione che dal 2018 ne finanzierà 180 per quasi 300 milioni di euro. La graduatoria è stata stilata in base all’ultima valutazione della qualità della ricerca (VQR) dell’ANVUR, utilizzando l’Indicatore standardizzato di performance dipartimentale (ISPD).

«Siamo molto contenti dei risultati che, con l’attribuzione del massimo punteggio ai settori di fisica e matematica, confermano l’eccellente valutazione ottenuta dalla VQR e ci danno accesso a importanti finanziamenti – fino a 6 milioni di euro in 5 anni a progetto – per sviluppare idee innovative e interdisciplinari» dichiara Stefano Ruffo, direttore della SISSA. «Siamo però dispiaciuti che l’area di neuroscienze, pur rientrando tra le eccellenze, sia rimasta esclusa da questa possibilità per la sua dimensione ridotta.»

La valutazione delle Scuole Superiori (Sant’Anna e Scuola Normale di Pisa, IUSS di Pavia, IMT di Lucca, GSSI dell’Aquila) ha infatti compreso unicamente i dipartimenti con un minimo di 20 docenti, mentre il settore di neuroscienze della SISSA ne ha al momento in forza solo 17.

«Si tratta del nostro principale settore sperimentale che quindi avrebbe giovato maggiormente di un tale supporto. È un settore giovane e in forte espansione che vanta tra i suoi docenti vincitori e vincitrici di importanti finanziamenti, tra cui quattro grant dello European Research Council (ERC), un progetto dell’iniziativa Flagship Grafene e uno dello Human Frontier Science Program (HFSP)» continua Ruffo. «I finanziamenti dei dipartimenti di eccellenza rappresentano una grande opportunità per i centri di ricerca italiani. È il primo contributo importante aggiuntivo al fondo di finanziamento ordinario (FFO). Ci vorrebbe forse maggiore flessibilità per le Scuole Superiori come la nostra che privilegiano la qualità della ricerca e del reclutamento rispetto alla dimensione del corpo docente».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fisica e matematica della SISSA ai vertici dei migliori dipartimenti nella ricerca italiana

TriestePrima è in caricamento