Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca Istria e Litorale

La traduzione in croato non piace, imbrattata la targa degli esuli a Fiume

A riportare la notizia è La Voce del Popolo che parla di "danneggiamento per mano di ignoti" della targa posizionata nel 2013 nei pressi del cimitero di Cosala dalle Associazioni degli esuli

foto tratta da Il Giornale

Si avvicina il 10 febbraio e tornano i vandalismi ai danni dei monumenti dedicati alla vicenda del confine orientale. A Fiume è stata danneggiata la targa collocata 17 anni fa a Cosala dalle Associazioni degli esuli fiumani di Roma e Padova. La targa, che riporta la dicitura "Ai fiumani di ogni fede e razza scomparsi in pace e in guerra, cui violenza totalitaria negò umana giustizia e cristiana sepoltura”, come riporta il quotidiano italiano La Voce del Popolo è stata danneggiata da ignoti che hanno cancellato la traduzione in lingua croata. 

Secondo il comune di Fiume "la targa si trova al di fuori dei confini del cimitero", pertanto non sarebbe di loro competenza. Il danneggiamento di un monumento è un reato. Qualcuno a cui non piaceva la traduzione croata? Qualcuno che voleva lucidarla e l'ha rovinata? Nei prossimi giorni sapremo qualcosa di più. 

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