Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca Piazza della Borsa

E'ufficiale: da lunedì il carburante potrà costare meno di un euro

Aumentati i contributi regionali con la collaborazione delle compagnie petrolifere che fisseranno un prezzo al litro inferiore di 5 centesimi. La fase iniziale va dal 31 agosto al 30 settembre, con possibilità di prolungamento

Foto: Ansa

Contro il “turismo del pieno” oltre confine arriva un'azione decisa da parte della Regione: da lunedì i cittadini del Fvg residenti nell'area di confine chiamata fascia 1 pagheranno molto meno la benzina e il gasolio tanto che, ha dichiarato l'assessore ad ambiente ed energia Fabio Scoccimarro, “potrebbe non essere più conveniente andare a fare benzina in Slovenia”. Una condizione valida soprattutto per i veicoli ibridi, che godranno di uno sconto di ulteriori 5 centesimi. La fascia 1, infatti, è quella più in difficoltà perché subisce la concorrenza dei benzinai oltre confine che applicano la tariffa di un euro al litro.

Nel dettaglio

Si partirà intanto cono un periodo di prova dal 31 agosto fino al 30 settembre, e in questo arco di tempo i contributi regionali per i titolari delle tessere saliranno a 29 centesimi al litro per la benzina (+ 8 centesimi rispetto a prima) e a 20 centesimi per il gasolio (+ 6 centesimi), oltre agli aggiuntivi 5 centesimi per le auto ibride. A questo si aggiunge una diminuzione dei prezzi di 5 centesimi al litro da parte delle compagnie petrolifere, tra cui Eni, Ip, Q8 e altre, un risultato raggiunto grazie alla mediazione dell'assessore Scoccimarro e del presidente di Confcommercio Figisc (associazione dei gestori distributori di carburanti) Bruno Bearzi. Dopo aver valutato gli effetti sull'economia in questa prima fase, la Regione si riserva la possibilità di prolungarla.

Le tessere "dormienti"

Tra gli effetti auspicati, una maggior richiesta di tessere regionali, molte delle quali, ha evidenziato il presidente della Camera di Commercio della Venezia Giulia Antonio Paoletti in conferenza stampa, “sono dormienti, ossia non sono state utilizzate negli ultimi due anni: a Trieste 40.879 su un totale di 104.797 tessere, a Gorizia invece 15.628 su 65.985. Ora chiediamo ai cittadini uno sforzo affinchè nelle casse della Regione e dello stato si possa sviluppare l'economia di cui abbiamo bisogno, poiché con la vicina concorrenza le perdite in termini di accise e Irpef e Iva sono state enormi”.

Scoccimarro: "Risparmio da 350mila euro"

Secondo Scoccimarro “questa operazione vale 350mila euro di risparmio per i cittadini se consideriamo solo lo sconto garantito dalle comagnie petrolifere. L'auspicio è che non si tratti solo di una sperimentazione ma si vada verso una forma importante di sconto”. L'assessore all'ambiente si è poi dichiarato ottimista sul problema del ricorso della commissione europea contro la benzina agevolata: “Un ricorso 'casualmente' avanzato dalla commissaria ai trasporti slovena Violeta Bulc - ha commentato con ironia -, ma ora sembra che la Commissione europea ci dia ragione e l'avvocatura ha emesso parere favorevole a noi. Una volta che avremo saputo che il nostro sconto è legittimo potremo intervenire sulla legge del 2010 per cambiare qualcosa nella geografia delle fasce 1 e 2”. 
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