Maxi evasione fiscale da 107 mln di euro di multinazionale turca a Trieste

La Guardia di Finanza scopre maxi evasione fiscale di una società straniera operante a Trieste nascondendo al fisco 107 milioni di euro di ricavi

Sono pari a 107 milioni i ricavi che una società con sede dichiarata in Turchia, e di fatto operante nel capoluogo giuliano scoperta dalle Fiamme gialle del Comando provinciale trieste – ha occultato al fisco. Al termine di complesse investigazioni - sviluppate mediante l’analisi di rapporti commerciali con clienti e fornitori, di banche dati e risultanze extra-contabili, oltreché con l’effettuazione di indagini finanziarie - i militari hanno accertato che una multinazionale turca del settore logistico e dei trasporti merci ha operato attivamente per anni presso il Porto franco di trieste, attraverso una organizzata struttura imprenditoriale non dichiarata all’amministrazione finanziaria.

La società, infatti, avendo comunicato alla camera di commercio la costituzione di un mero ufficio di rappresentanza della casa madre, preposto quindi a svolgere solo attività di natura promozionale, non si era ritenuta soggetta al rispetto di specifici obblighi contabili e fiscali. Dagli sviluppi delle indagini, anche arricchite da preziose informazioni acquisite per mezzo di assistenza amministrativa richiesta a organismi esteri, è invece emerso che l’ufficio di rappresentanza ubicato nel capoluogo giuliano altro non era che una vera e propria sede fissa d’affari, la quale, mediante l’effettuazione di prestazioni di servizi a favore di società straniere, ha palesato una concreta capacità gestionale, finanziaria e imprenditoriale, idonea a produrre reddito strumentale all’attività di impresa esercitata dalla casa madre, da tassare però nel nostro paese.

I suddetti ingenti ricavi, sono stati individuati attraverso la minuziosa ricostruzione delle operatività in territorio nazionale della società verificata. L’amministratore in italia della stabile organizzazione scoperta, residente da anni in città, è stato segnalato alla Procura della Repubblica di trieste per omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali relative alle annualità di imposta dal 2010 al 2014.

L’attività posta in essere rientra nell’ambito delle funzioni di polizia economica e finanziaria tipiche della Guardia di Finanza, costantemente rivolta alla prevenzione e alla repressione delle forme di evasione fiscale più gravi e sofisticate, tra le quali quella internazionale, che sottrae importanti risorse economiche allo Stato, produce effetti negativi per l’economia, ostacola la normale concorrenza fra imprese ed accresce il carico fiscale nei confronti dei cittadini e degli imprenditori onesti.

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