Cronaca

Addio ad Anna Zoppellari, "colonna portante" della francesistica all'Università

All'Università di Trieste dal 1997 la letteratura e la cultura francese sono state lette, studiate e divulgate grazie al suo prezioso lavoro di ricerca e insegnamento

Si è spenta il 4 febbraio scorso Anna Zoppellari, dal 1997 ricercatrice nell'ambito della francesistica e delegata alla ricerca al Dipartimento di studi umanstici DiSU all'Università di Trieste. Molto amata e stimata da colleghi e studenti, grazie al suo prezioso lavoro Trieste ha conosciuto grandi autori della letteratura mondiale.

Una scomparsa improvvisa

Se ne è andata improvvisamente, lavorando fino all'ultimo momento. Si sentiva stanca negli ultimi giorni, ma non aveva mai smesso di progettare, costruire, guardare al futuro della francesistica e del “suo” DiSU in cui ricopriva il ruolo chiave di Delegata alla ricerca. I suoi studi e le sue competenze non riguardavano soltanto gli autori e i testi canonici della letteratura francese, ma si aprivano alle convergenze con il cinema, e soprattutto al mondo della francofonia, in particolare all'ambito magrebino.

Grazie a lei, alla sua passione per i suoi temi di ricerca e alla sua sensibilità per i testi letterari e alle persone che sono dietro ai testi stessi, Trieste, non solo l'Università, ha potuto conoscere grandi nomi della letteratura mondiale, come Malika Mokkedem o Abdelwahab Meddeb. E questo patrimonio di conoscenze e relazioni non si riverberava solo nell'insegnamento a tutti i livelli, dalla triennale al dottorato, ma aveva un respiro internazionale, quale solo una studiosa raffinata e rigorosa come Anna Zoppellari poteva raggiungere.

La formazione

La sua formazione, dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne all’Università di Padova nel 1985, si era svolta presso l'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi e l’Università Statale di Milano, dove aveva completato il Dottorato di Ricerca in Francesistica nel 1992. Ed è su queste basi che si è costruito il suo impegno, fondamentale, nell'organizzazione della didattica e della ricerca all'Università di Trieste. 

All'inizio della sua carriera accademica, le fu affidato l'importante e delicato incarico di collaborare alla costruzione della laurea triennale e della laurea magistrale in Lingue e Letterature Straniere previste dal nuovo ordinamento. Anna Zoppellari svolse quel compito con ammirevole competenza e dedizione, dando un contributo fondamentale al successo dei corsi di laurea in Lingue e Letterature Straniere. Da allora, non smise mai di prodigarsi per lo sviluppo degli studi di francesistica, anche negli anni in cui, in seguito al pensionamento di due colleghe, si ritrovò a gestire e organizzare da sola la didattica di tutti gli insegnamenti di Letteratura e di Lingua francese.

Le testimonianze 

Testimoni della generosità con cui Anna Zoppellari ha ricoperto il suo ruolo di docente, studiosa e divulgatrice, sono i laureandi e le laureande, i dottorandi e le dottorande che nel corso degli anni hanno studiato e scritto tesi sotto la sua supervisione e che hanno espresso in numerose occasioni la propria gratitudine per la formazione ricevuta. Il grande spirito di servizio che animava Anna Zoppellari ha inoltre trovato espressione in alcuni importanti incarichi istituzionali da lei svolti per l'Ateneo triestino.

Affetto e stima sono le parole che ricorrono in questi giorni nei pensieri di tutte le persone che hanno avuto il privilegio di conoscerla e lavorare con lei. Il vuoto che lascia è enorme, ma i tanti progetti che aveva impostato continueranno a parlarci di lei e a costruire relazioni, passioni, futuro.

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