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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
L'omicidio di Robert Trajkovic / Barriera Nuova - Città Nuova / Foro Ulpiano

Omicidio Trajkovic: minacce e insulti all'imputato Kashim durante il processo

Ali Kashim aveva confessato di aver ucciso il 17enne Robert strangolandolo con un cordino in un sottoscala di via Rittmeyer. La famiglia della vittima ha inveito contro l'imputato. Intervenuti i Carabinieri e la polizia penitenziaria

Minacce e insulti da parte della famiglia di Robert Trajkovic ad Ali Kashim: è successo oggi, lunedì 19 dicembre, durante la prima udienza in Corte d’Assise, dopo l'udienza preliminare lo scorso 17 novembre. Kashim aveva confessato di aver ucciso il 17enne Robert lo scorso gennaio, strangolandolo con un cordino in un sottoscala di via Rittmeyer. Stando a quanto si apprende, oggi l'imputato 22enne è stato scortato dietro le sbarre, poi i suoi avvocati, Antonio Cattarini e Mariapia Maier, hanno chiesto al giudice di far sedere l’imputato al banco, richiesta che è stata accolta. Alcuni componenti della famiglia Trajkovic hanno quindi protestato, e in seguito hanno aggredito verbalmente gli avvocati, Kashim e anche suo padre, seduto tra il pubblico. Sono intervenuti a sedare gli animi i carabinieri e la polizia penitenziaria, che hanno trattenuto fisicamente i familiari di Robert. Si è trattato di una prima udienza per le istanze istruttorie della Corte e sono state rimandate le valutazioni al 30 di gennaio, quando la Corte d’Assise si riunirà nuovamente. Sono state inoltre definite le date di altre tre udienze tra febbraio e marzo.

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