Cronaca

Piscina terapeutica a Monfalcone, Grim: "La certificazione della sconfitta"

La consigliera comunale di Italia Viva Antonella Grim commenta il "piano C" del Sindaco Dipiazza

Monfalcone - Foto Aiello

Un'autocertificazione della sconfitta. Così la consigliera comunale di Italia Viva Antonella Grim ha definito, in una nota stampa, la proposta del Sindaco Dipiazza di spostare la piscina terapeutica a Monfalcone. "Ancora in attesa del project in Porto vecchio, tutto fermo in Sacchetta - continua la consigliera - ora salta fuori l’idea di portare le persone che necessitano di queste terapie a Monfalcone".

"Già a settembre 2019 con il consigliere Gabrielli avevamo chiesto servizi a favore delle persone rimaste senza la piscina terapeutica. E forse nel frattempo non sarebbe stato il caso di provare a fare un po’ di “cortese ed istituzionale interlocuzione” per accelerare se possibile lo sblocco dell’area in Sacchetta? E gestire forse con più linearità le scelte tra quali magazzini da poter ristrutturare in Porto vecchio per far partire il project di una piscina termale, forse anche terapeutica?" Il "piano C" di Dipiazza, per Grim, non solo è arrivato in "imbarazzante ritardo", ma è anche "la certificazione della sconfitta, purtroppo, su tutta la linea. Sulla pelle delle persone bisognose di questi servizi.”

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