Multe, Daspo e cellulari alla guida, tutti i dati dell'attività della Polizia Locale nel 2018-2019

La conferenza stampa di presentazione dei risultati ottenuti dal corpo municipale si è tenuta questa mattina in sala Giunta del Comune di Trieste. Polidori: "Cambiamento epocale dell'operatività degli agenti, non più guardie del radicio". Milocchi: "La festa per i 157 anni giovedì 13 giugno a Opicina"

Un accertamento di circa cinque milioni e mezzo di euro di sanzioni, il primo anno di applicazione totale della normativa sul Daspo urbano e relativi allontamenti, le nuove 29 assunzioni di agenti e la "rincorsa" all'applicazione della delibera sull'armamento. Sono questi in sintesi i punti salienti che emergono dal report annuale sull'attività della Polizia Locale che è stato presentato oggi 11 giugno nella sala Giunta del Comune di Trieste. Alla conferenza stampa sono intervenuti il vicesindaco Paolo Polidori e il comandante del corpo Walter Milocchi. 

"Siamo di fronte ad alcuni cambiamenti che potremmo definire epocali per quanto riguarda la Polizia Locale" ha introdotto l'esponente del Carroccio. "Dopo moltissimi anni infatti si è arrivati alla delilbera sull'armamento che vedrà la sua conclusione nei primi mesi del 2020. Stiamo lavorando al caso così da poter finalmente arrivare ad un servizio notturno e a garantire, contemporaneamente, la sicurezza degli stessi agenti". 

Com'è cambiata la Polizia Locale: non più "guardie del radicio"

Inutile rimarcare l'aumento della complessità di tutte le attività di quelle che un tempo venivano scherzosamente definite "le guardie del radicio", e che oggi invece rappresentano, secondo Polidori "un corpo che presta una spiccata attenzione nei confronti del controllo del territorio. Un altro dato importante è rappresentato dal bando di assunzioni "fatto dopo 18 anni e che ha ringiovanito il corpo stesso, inserendo nuovi agenti preparatissimi anche in virtù del concorso molto selettivo per poter entrare a far parte della Polizia Locale". 

Nel report completo ci si sofferma quindi su alcune operazioni e, più in generale, su attività che sono risultate eclatanti - per risonanza mediatica - e di altre azioni mirate, come ad esempio il presidio del territorio sulle rive per contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, le sanzioni per le deiezioni canine e molto altro. Ulteriore elemento di nota riguarda i lavori per la realizzazione del nuovo presidio di Opicina - che avrà competenza su tutto il territorio carsico del Comune di Trieste e che dovrebbe essere completato tra circa un mese e mezzo, come dichiarato dal vicesindaco - ma anche la notizia che la Polizia Locale avrà il suo presidio all'interno del Porto Vecchio. "In quest'area infatti non potrà non esserci la presenza della Polizia Locale" ha continuato Polidori. 

Tra circa 50 giorni sarà pronta la nuova caserma di Opicina

La festa della Polizia Locale

Tornando ad Opicina, sarà proprio il parcheggio antistante la struttura di via Doberdò ad ospitare la festa per il 157esimo anniversario della fondazione del corpo municipale, in programma giovedì 13 giugno alle 10. Il Comandante Milocchi ha preso quindi la parola analizzando i risultati ottenuti in ragione delle molteplici attività operative. "All'interno della lista delle azioni più meritevoli, oltre ad un arresto per pedofilia, spicca l'operatività del Reparto Motorizzato che in un anno ha contestato 148 violazioni per incidente e successiva fuga e otto omissioni di soccorso". 

Bivacchi, movida e deiezioni canine

Altro capitolo poi quello relativo ai cosiddetti "Regolamenti e leggi per la convivenza". Diminuiscono le sanzioni per accattonaggio molesto (passano da 402 del 2017-2018 ai 248 del biennio 2018-2019), mentre aumentano di 18 unità le sanzioni sui bivacchi (da 150 a 168); il report poi fa registrare un aumento degli abusi ediilizi, che passano da 28 a 63 (sempre considerando lo stesso lasso di tempo) e le sazioni relative al verde pubblico che passano da 4 a 19. 

In questa sezione emergono con forza alcuni settori che negli ultimi periodi hanno suscitato l'interesse - e manifestato evidentemente la poca osservanza della legge - da parte dei residenti. Le sanzioni infatti sulla conduzione degli animali sono passate da 24 a 233, mentre per la gestione dei rifiuti - con il conferimento illecito a recitare un ruolo importante -  vede una vera e propria impennata di contestazioni. Dal 2017-2018 al 2018-2019 si è registrato un aumento vertiginoso delle sanzioni, passate da 11 a 456. 

Senza revisione né carta di circolazione e fuma davanti a minori, quasi 700 euro di multa

Il cellulare alla guida, un vero e proprio virus

C'è poi il discorso sull'utilizzo del cellulare alla guida che è in costante crescita negli ultimi due anni e mezzo. Nel biennio 2018-2019 sono state sanzionate 546 persone perché intente a controllare il proprio smartphone mentre si trovavano alla conduzione del veicolo. Un dato che dovrebbe far riflettere, anche alla luce dei numerosi incidenti causati proprio da una sorta di dipendenza da cellulare che colpisce sempre più automobilisti. Anche le cause principali degli incidenti sono state enunciate da Milocchi che ha sottolineato come "la velocità pericolosa la faccia da padrone con 602 casi, seguita dalla precedenza agli incroci con 384 e le manovre irregolari al terzo posto con 334 episodi". 

"Alla luce di recenti incidenti stradali - ha commentato Polidori - stiamo pensando di riproporre dei controlli mirati serali, dal mese di giugno fino a settembre per continuare a mettere in atto uno spirito di prevenzione e non di repressione". Nella lista degli annunci trovano spazio anche l'aumento delle Guardie Ambientali "che pensiamo di portare da tre ad una decina" e "le nuove assunzioni con un ulteriore bando che faremo prossimamente", così dichiarato sempre dal vicesindaco. 

Come funzionano il Daspo e gli allontanamenti

Dimezzati poi gli incidenti mortali, aumentano di poco i sinistri con feriti e crescono di 207 unità gli incidenti dove sono stati riportati solo danni ai veicoli. Per quanto riguarda invece il Daspo urbano, arrivato al primo anno di applicazione totale della normativa, nel 2018 si sono registrati quattro casi, contro i 212 provvedimenti di allontanamento. "In questo caso - ha commentato Milocchi - la Polizia accerta queste violazioni, invia alla Questura il provvedimento di allontanamento e al secondo decreto il Questore decide se emettere il Daspo". 

Il "caso" dei parcheggiatori abusivi: era "una guerra", oggi non risultano segnalazioni

La Polizia Locale informa: Agente Gianna

La Polizia Locale ha anche il nucleo di giudiziaria che nel 2018 ha denunciato 234 persone, eseguito 198 perquisizioni e avviato 144 indagini, questi i dati principali. Infine, oltre all'importanza dell'educazione alla mobilità che ha coinvolto più di 2000 studenti, la comunicazione si ritaglia uno spazio fondamentale. Grazie anche alla pagina Facebook Agente Gianna, la Polizia Locale ha fatto registrare ben 5100 comunicazioni tradizionali e 4300 comunicazioni via social, nell'immediatezza sempre più necessaria di Facebook, Twitter e Telegram.  

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