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Pennelli_inGioco: genitori "a lavoro" nelle scuole dei figli

Parte la raccolta delle proposte per i piccoli interventi nelle scuole e nei servizi educativi a cura di comitati e associazione di genitori. Grim e Dapretto: «Un “prendersi cura” delle scuole come patrimonio da preservare e conservare nell'interesse di tutti»

L’Amministrazione comunale, nell’ambito di un più ampio programma che intende favorire la convivenza civile, la partecipazione e la coesione sociale nella città, propone il bando di concorso Pennell_inGioco, per realizzare piccoli interventi nelle scuole e nei servizi educativi a cura di comitati e associazione di genitori. In questa prima edizione, il Comune di Trieste con gli assessori all'Educazione Antonella Grim e ai Lavori Pubblici Andrea Dapretto daranno avvio a un nuovo progetto di partecipazione attiva in orario extrascolastico, a favore di genitori organizzati in comitati e/o associazioni con l'obiettivo di sostenere e promuovere.

Un “prendersi cura” delle scuole come patrimonio da preservare e conservare nell'interesse di tutti, come un bene che appartiene alla comunità (come ad esempio le aule e gli spazi delle scuole e dei servizi educativi) attraverso azioni di riparazione, cura o piccola manutenzione e mantenimento (superfici, arredi, giochi, attrezzature-arredo di spazi esterni ,) per i quali si rendono disponibili genitori, nonni, familiari adulti organizzati attraverso comitati e associazioni di genitori presenti nei servizi educativi scolastici dei vari territori e rioni del Comune.

Gli interventi proposti si collocano in un più ampio progetto di valorizzazione di percorsi di sussidiarietà che l’Amministrazione comunale sta programmando al fine di contribuire a migliorare anche gli ambienti scolastici dal punto di vista del decoro e della loro vivibilità. Il Comune di Trieste promuove l'iniziativa poiché riconducibile anche ad altre azioni di partecipazione e di cittadinanza attiva intraprese dall’Amministrazione comunale a favore di aggregazioni, come i comitati di genitori che frequentano con i loro figli i servizi educativi- scolastici della città e come testimoniano le iniziative del progetto Spurg nelle scuole e nei servizi educativi, oltre alla recente apertura del punto di biblioteca diffusa "Tram dei libri" di Opicina.

Si rende così possibile una riflessione sulla corresponsabilità educativa seguita da azioni importanti delle famiglie in collaborazione con la scuola: insieme ai servizi educativi e alle scuole, i genitori possano assumere un ruolo nella comunità per strutturare nuovi modi di contribuire al miglioramento del contesto di vita e di relazioni dei loro bambini e delle loro bambine. Inoltre, promuovere la diretta e attiva partecipazione dei genitori in una progettazione di uso comunitario e di manutenzione degli spazi, vissuti nel quotidiano da loro e dai loro figli, mette la scuola al centro, come luogo di coesione e quindi di collaborazione istituzionale tra genitori e studenti nell'occuparsi di uno spazio condiviso. Si favorisce così la creazione di reti comunitarie e di sviluppo di socializzazione e aggregazione tra le famiglie, a partire dalle istituzioni scolastiche territoriali e gruppi di genitori come elementi di qualità sociale e qualità educativa.

La tipologia ammissibile dei lavori prevede interventi di limitata complessità esecutiva quali ad esempio la ritinteggiatura di superfici murali da effettuare senza l'utilizzo di supporti (quali scale, ponteggi fissi o mobili,ecc.), le verniciature interne (porte, serramenti, zoccolature ecc.), le verniciature esterne (recinzioni, inferriate, portoncini, ecc.), le piccole opere di falegnameria per riparazione (arredi, porte interne ecc.), interventi di cura del verde da valutare in base alle caratteristiche degli spazi di contesto scolastici, modesti interventi di livellamento murale e di preparazione dei supporti murari.

Le proposte presentate saranno oggetto di valutazione da apposita commissione competente e l’Amministrazione provvederà a pianificare e sorvegliare le attività, ma soprattutto a fornire i materiali e gli strumenti di lavoro necessari. I lavori potranno essere realizzati entro il 21 agosto 2016. La scadenza di presentazione delle proposte è fissata al 5 febbraio 2016, presso la cancelleria di Area Educazione, Università, Ricerca, Cultura e Sport, via del Teatro Romano 7, piano terra.

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