Cronaca

Regione, lavori di pubblica utilità: interventi rivolti a persone con più di 55 anni d'età

L'esecutivo ha previsto un percorso di formazione per i disoccupati che sono temporaneamente occupati nei lavori socialmente utili, al fine di consentire loro di arrivare preparati all'eventuale reinserimento lavorativo

Il Piano del lavoro 2015 è stato presentato oggi alle organizzazioni sindacali della provincia di Pordenone dalla presidente della Regione, Debora Serracchiani, e dall'assessore al Lavoro, Loredana Panariti.

Come ha precisato la presidente, il Governo regionale aveva stabilito che il nuovo strumento di governo del mondo del lavoro, orientato a contrastare la crisi mettendo assieme politiche attive e passive per il settore, fosse presentato non soltanto alle rappresentanze sindacali regionali, ma anche agli esponenti di livello provinciale, più vicini alle attese del territorio.

E questo affinchè gli interventi previsti, che consentono l'utilizzo mirato di risorse regionali, dello Stato e comunitarie, possano ottenere la migliore efficacia, a vantaggio dei cittadini al momento più disagiati perché hanno perso o non trovano il lavoro.

Il Piano del lavoro, ha ricordato la presidente Serracchiani, tende a offrire una visione complessiva degli interventi per il settore, proprio perché intende affrontare la materia in un'ottica di sistema, che veda interessati tutti i comparti dell'Amministrazione regionale affinchè possano concorrere a consentire a quanti non hanno il lavoro, o lo hanno perso, di superare il periodo di congiuntura negativa.

Lo strumento programmatorio contiene dunque la previsione delle risorse disponibili e gli indirizzi per la loro utilizzazione ma prospetta altresì, ha aggiunto la Presidente Serracchiani, interventi per la formazione professionale rivolti alla riqualificazione dei lavoratori.

L'ottica rispetto alla quale è stato predisposto il piano, come ha soggiunto l'assessore Panariti, è improntata a ottimizzare gli strumenti esistenti, dando risposte a un mondo del lavoro e dell'occupazione che in questi anni ha modificato le sue caratteristiche anche a causa dell'andamento dell'economia.

Rispetto alla presentazione che era stata rivolta precedentemente ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali della provincia di Udine, il Piano del lavoro 2015, come ha annunciato oggi l'assessore Panariti presenta già alcune novità.

Per esempio, nella scorsa seduta della Giunta regionale sono stati deliberati gli interventi rivolti all'attivazione dei cantieri di lavoro, elevando l'indennità individuale giornaliera prevista, da 34 a 50 euro. Il provvedimento mira a rendere possibile l'impiego di persone disoccupate in lavori di sistemazione dell'arredo urbano, e socialmente utili.

Nel contempo, l'esecutivo ha previsto un percorso di formazione per i disoccupati che sono temporaneamente occupati nei lavori socialmente utili, al fine di consentire loro di arrivare preparati all'eventuale reinserimento lavorativo.

Sono inoltre stati previsti interventi per lavori di pubblica utilità rivolti a persone con più di 55 anni d'età, affinchè essi possano continuare a maturare la contribuzione previdenziale.

I rappresentanti provinciali delle organizzazioni sindacali hanno condiviso il percorso prescelto dall'Amministrazione e gli strumenti individuati dalla Regione, fornendo alla Presidente Serracchiani e all'assessore Panariti suggerimenti e osservazioni che potranno concorrere a ottimizzare ulteriormente l'efficacia del Piano.

È stato infine anticipato dall'assessore Panariti che verranno fissati ulteriori momenti di confronto e approfondimento al fine di condividere con le rappresentanti delle organizzazioni sindacali l'implementazione del Piano.

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