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Lunedì, 27 Giugno 2022
Tv nazionali sulla tragedia triestina

Caso Resinovich, la scoperta di Chi l'ha visto: "Trovata un'impronta su uno dei sacchi neri"

Il servizio parla di vari altri particolari: le chiavi di casa che non si trovano, la presenza di un sottoscala abbandonato nella vecchia casa dei genitori della donna e le scarse probabilità che il corpo fosse nel boschetto di San Giovanni dal giorno nella sua scomparsa

"Su uno dei sacchi neri in cui è stato ritrovato il corpo di Liliana Resinovich è stata trovata un’impronta, su cui si sta indagando". Lo riporta la puntata di Chi l'ha visto andata in onda ieri, 6 aprile 2022. Il servizio ricordava inoltre che, su uno dei sacchetti trovati intorno alla testa della 62enne, è stato rilevato del Dna maschile anche se incompleto. Gli investigatori stanno esaminando le suole delle scarpe per rilevare l'eventuale presenza di terriccio del boschetto dell'ex Opp a San Giovanni, e capire se la donna abbia raggiunto il luogo con le sue gambe o se vi sia stata portata in seguito. 

Appare difficile che il corpo sia stato trasportato in un luogo così frequentato subito dopo la scomparsa, ossia tre settimane prima del ritrovamento, perché qualcuno lo avrebbe notato. Inoltre, sia sui sacchetti che sulla salma, mancano tracce di insetti o animali. Il servizio ipotizza quindi la possibilità che il corpo senza vita di Liliana Resinovich sia stato nascosto in un luogo chiuso e asciutto e trasportato successivamente nel bosco di San Giovanni.

La troupe di Chi l'ha visto si è quindi addentrata nel giardino della casa Ater dei defunti genitori di Liliana, un appartamento ora abbandonato e non più riassegnato ad altri inquilini. Qui le cineprese mostrano un sottoscala chiuso e nascosto, verosimile nascondiglio per un corpo, dove un vicino di casa, intervistato, sostiene di non aver mai visto un sopralluogo da parte delle forze dell'ordine.

Un altro particolare rilevato dal programma di Rai Tre è il mancato ritrovamento delle chiavi di casa di Liliana, né all'interno dei vestiti con cui è stata trovata, né all'interno dell'appartamento. Anche alla luce del test tossicologico negativo, da cui risulta che il giorno della sua morte la donna avesse fatto una normale colazione  e avesse preso un multivitaminico, il marito Sebastiano Visintin ha dichiarato alle telecamere: "Non posso immaginare che si sia suicidata. Quel giorno, prima di uscire, ha messo tutto in ordine e ha rifatto persino il letto".

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